Monti a Skytg24: Imu va modificata e Irpef ridotta, aperto anche a Berlusconi

Il presidente del Consiglio Mario Monti, intervistato a Skytg24 ha parlato con la sua solita pacatezza accademica. Tra gli argomenti cardine della discussione, le tasse, la composizione delle liste e la sua posizione nei confronti di Berlusconi e Bersani. 

Partiamo dalle tasse – Uno degli argomenti che interessano di più gli italiani è sempre manipolato dalla politica in tempo di elezioni. Anche Monti sembra volere giocarci per guadagnare voti e così sfodera le sue carte. Il professore ha spiegato oggi che l’Imu è il frutto del passato governo, del quale faceva parte Tremonti.  “Va comunque modificata ed il gettito va destinato maggiormente ai comuni”. Monti sfodera anche l’Irpef, dicendo che Berlusconi non l’ha ridotta, mentre ci sarebbe ora la possibilità di contenere questa tassa e congelare l’Iva a luglio grazie ad una riduzione della spesa pubblica. Il presidente del Consiglio ha poi azzannato ancora il passato governo: “bisogna rivedere l’intera struttura fiscale e farlo sull’arco di un po’ di anni. Bisogna fare molta attenzione però alle promesse fiscali: le tasse sono certamente da ridurre, ma non con promesse insostenibili. Se abbiamo una situazione compromessa è a causa di quanto fatto negli anni precedenti”.

Un’alleanza con Berlusconi o Bersani è possibile – “Dialogherei sì, anche se avessi la maggioranza, con Bersani e Berlusconi” ha detto il professore “ma non farei parte di nessun governo che non avesse un carattere decisamente riformista, nel senso delle riforme strutturali”. Nessuna porta chiusa anche per Corrado Passera, che Monti avrebbe voluto portare con se nel cammino elettorale. “Io spero che per Passera non sia scritta la parola fine, ha lavorato molto bene con me nel governo” per poi aggiungere “secondo me ha torto, sulla questione della lista unica». Braccia allargate anche per coloro che si sono distaccati dal Pd e dal Pdl, anche se Monti non vuole parlare di premi per loro. “Queste persone le desideravamo.” ha detto rivolto a Gianluca Semprini, che ha condotto l’intervista. “Pensi a Ichino che sempre meno si è ritrovato nelle politiche del Pd come, ad esempio, sul fronte del mercato del lavoro. Un posto glielo avremmo offerto anche se non fosse stato in Parlamento». Sarà assente dal gruppo invece Luca Cordero di Montezemolo, che molto probabilmente non sarà inserito nella lista.