Alitalia, futuro incerto: Air France e Ethiad le possibili pretendenti

Dopo la cordata del 2008 che aveva salvato la compagnia di bandiera italiana, Alitalia rischia ancora il crack. A marzo potrebbero esserci i primi problemi seri e per questo l’acquisto di Air France non sembra poi così lontano. I francesi però smentiscono l’interessamento e intanto porrebbe entrare nella gara anche Ethiad.

Sta affondando – Sarebbe una vera corsa al rilancio, per l’acquisto di Alitalia, che ha dimostrato di non riuscire a reggersi sulle proprie gambe. Già da tempo è concreta l’ipotesi di un fallimento e i soci italiani, starebbero scalpitando per cedere le proprie quote agli investitori stranieri. Infatti la compagnia aerea tricolore ha perso 753 milioni di euro in 4 anni e non appaiono margini di miglioramento. C’è da dire, però, che dalla sua rifondazione molte cose sono cambiate. La flotta è stata ringiovanita, il network ridimensionato e l’hub spostato a Roma.

Un vero affare – Ad attendere una caduta di Alitalia ci sono soprattutto i cugini d’oltralpe di Air France. Nel 2008 era stata rifiutata una loro proposta da 2,4 miliardi di euro per il rilancio dell’azienda italiana e ora potrebbero portare in porto l’affare con un risparmio considerevole di 800 milioni di euro. Una cifra che comunque valorizzerebbe il pacchetto di Cai del 20% in più rispetto al costo d’acquisto. Al progetto starebbe già lavorando Lazard, la banca su cui si appoggia la compagnia aerea con sede a Parigi, anche se oggi è stato smentito qualsiasi interesse per un accordo. Secondo la stampa francese, l’annuncio arriverebbe in seguito ad una situazione di ristrettezza finanziaria, in cui l’azienda è stata costretta anche a tagliare sul personale.

Arrivano gli arabi – Chi potrebbe sfruttare questa situazione è Ethiad, la compagnia aerea di Abu Dhabi, con cui Alitalia ha già stretto alcuni accordi commerciali. Infatti le mire della dirigenza sarebbero di costruire un vero impero, con Roma come base per tutta l’Europa. Per concretizzare questa ipotesi sarebbe però necessario il consenso dei soci attuali di Alitalia e il presidente Colaninno avrebbe un accordo con Air France, per non contrattare con altre compagnie. Una vera trappola, anche se in questi casi sono i soldi ciò che conta davvero. Perciò il blocco potrebbe essere aggirato qualora Ethiad offrisse una cifra maggiore dei francesi per l’acquisto. Staremo a vedere.