Napoli-Roma 4-1, Destro tira e Cavani fa una tripletta

Napoli – Il primo posticipo di Serie A del 2013 termina per 4 a 1 in favore del Napoli. Mai risultato è stato più bugiardo, come in realtà spesso capita alle squadre allenate da Zeman quando perdono. I partenopei si riportano così al terzo posto in classifica, sentono di nuovo il profumo di Europa che conta, nonostante la penalizzazione e la squalifica del loro capitano.

Numeri – E’ vero che spesso il calcio, come del resto quasi tutto nella vita, può essere visto da diverse angolazioni, ma le statistiche di questo match più che mai dovrebbero far rendere conto gli osservatori non che la Roma avrebbe dovuto trionfare, ma che non avrebbe dovuto farlo il Napoli, almeno nelle proporzioni del risultato finale. Il possesso palla è stato per il 64,8% a favore dei capitolini e, a differenza dello scorso anno, in cui con Luis Enrique l’avere il pallone costantemente era un dato fine a sè stesso, questo ha prodotto 24 tiri (dei quali 8 nello specchio) contro gli 8 dei partenopei, di cui 6 tra i pali del portiere Goicoechea. Le palle giocate dai padroni di casa sono state 504 contro le 753 degli avversari, la supremazia territoriale determina un dominio dell’undici zemaniano, con il 63,3%. Per terminare questo breve ma pregnante casellario, i passaggi offensivi del Napoli sono stati appena 65 contro i 166 di Totti e compagni.

Differenze – Come da titolo dunque la differenza sta se non tutta in larga parte negli attaccanti che presentavano le due squadre. Cavani ogni occasione che ha avuto, esclusa quella sul finale di partita, l’ha infilata alle spalle del portiere romanista con una rabbia da grande goleador, mentre il giovane Destro ha dimostrato perchè al momento è solo il sostituto di Osvaldo. Il 21enne manca ancora della fame e della praticità del suo collega sudamericano, anche se l’età e le sue qualità fanno dormire sonni tranquilli ai dirigenti che hanno speso 17 milioni per strapparlo alla concorrenza e farlo approdare a Trigoria. Il tempo dirà se avrà l’ardore per arrivare ai livelli di Cavani, nel frattempo il collega lo batte per 3 a 0 e regala il terzo posto ai suoi compagni, mentre per l’ex Siena solo una pacca sulla spalla di consolazione da parte di mister Zeman, suo primo sponsor in sede di campagna acquisti estiva.