Pallone d’Oro, Messi punta il poker

Barcellona – In Catalogna, come del resto in quasi tutto il Mondo, ne sono convinti: Lionel Messi sarà oggi il vincitore del Pallone d’Oro. Per lui si tratta del quarto in carriera, tutti uno dietro l’altro. Proprio ieri la ‘Pulce atomica’ ha bagnato il suo 2013 con una rete nel derby di Barcellona, in cui i ragazzi di Villanova (ieri tornato in panchina dopo l’intervento per rimuovere un tumore) hanno vinto per 4 a 0.

RecordCruyff, Platini e Van Basten, tre grandissimi campioni della storia del calcio detengono, ancora per poco probabilmente, il record di statuette in bacheca, avendone vinti ben tre, come del resto l’argentino. Oggi a Zurigo alle 18:30, a meno di clamorosi colpi di scena, Messi metterà la freccia e sorpasserà i suo colleghi: a contendergli il quarto trofeo ininterrotto il compagno di squadra, e di trionfi, Andres Iniesta e l’eterno secondo Cristiano Ronaldo.

FuturoNonostante ‘qualcuno’ abbia deciso di rovinargli la festa al termine del 2012, l’argentino è pronto a sorridere di nuovo, con quel viso semplice e pulito, da profesionista ma non da stella di gossip. La vera differenza rispetto a ‘CR7’, per restare al presente, o al connazionale Maradona, volgendo uno sguardo al passato, è che i suoi successi sono fatti, oltre che da uno straordinario talento, anche da tanto lavoro e poche apparizioni (anzi nulle) per eccessi nella vita. La vera Monnalisa, con buona pace di procuratori venditori di fumo, è Lionel Messi, non litiga con compagni e allenatori e, udite udite, gioca a Barcellona da una vita.