Calciomercato Milan, a giugno Allegri esonerato?

Calciomercato MilanMassimiliano Allegri a giugno con tutta probabilità non sarà più l’allenatore del Milan. Nella notte il presidente Silvio Berlusconi in una delle sue intemerate mediatiche ha ammesso che il mister non rientra nei suoi progetti: “Lui al Milan l’anno prossimo? Devo dire la verità? Allora fatemi un’altra domanda”.

Verità – Il fatto che prima di rispondere il dirigente chiede se deve dire la verità già di per sè è un indicatore del suo rapporto con questo concetto. A ciò va aggiunto che al Milan questa strategia non è nuova: scaricare la colpa sugli allenatori delle dissenate scelte societarie. Con la rosa che gli è rimasta a disposizione il toscano sta facendo un buon campionato, certo se gli si chiede di tirare fuori un succo di mela dalle rape la cosa è impossibile. L’ex timoniere cagliaritano è uno che con i giovani è molto bravo, sempre che poi il progetto milanista preveda veramente questo. E’ vero che il patron l’ha ammesso più volte, ma non sarebbe la prima volta che asserisce A eppoi accade Z. Rientra nel folclore del personaggio, ormai nemmeno gli si fa più una colpa di questo.

Futuro – Se dovesse veramente andare via il tecnico la rosa dei nomi che lo potrebbero sostituire sarebbe ristretta, vista la politica sul monte ingaggi e soprattutto quello che si ha in testa di fare. Un Capello, un Lippi, per fare due nomi blasonati usati solo a mò di esempio, non accetterebbero mai di allenare una rosa di soli ragazzi, cosa che per esempio potrebbe fare un mister come Spalletti, il quale però guadagna in Russia circa 4 milioni di euro all’anno. Più probabile dunque che si ricorra ad una soluzione interna come quella di Tassotti: seguirebbe subito l’ennesima costruzione comunicativa, un modo per non dire che si sta mettendo un novellino semplicemente perchè non si è in grado di convincere un professionista all’altezza del club più titolato del Mondo.