Francia: famiglia segregata in casa per venti anni

Da quasi venti anni vivevano reclusi in casa, non aprivano la porta, né le finestre, non si facevano sentire né vedere dai vicini. Sembra una storia incredibile, invece è proprio questa la situazione in cui è vissuta una famiglia francese, fino a pochi giorni fa.

Segregati in casa da tutta la vita – Teatro di questa triste storia è la città di Saint-Nazaire, un ridente paesino nell’ovest della Francia, vicino Nantes, dove, quattro fratelli, un maschio e tre femmine, erano tenuti segregati e reclusi nella loro abitazione dal loro padre. I quattro giovani hanno 20, 19, 17 e 14 anni, ed hanno vissuto praticamente tutta la loro esistenza tra le quattro mura del loro vecchio appartamento, senza avere mai la possibilità di uscire fuori. I ragazzi presentano ritardi nello sviluppo.  Quando i pompieri sono entrati nell’appartamento, situato in un complesso di case popolari, hanno trovato pareti piene di muffa, soffitti anneriti dall’umidità, lucchetti e chiavistelli alle porte dal lato che dà sull’esterno.

La liberazione grazie all’intervento della madre – A dare l’allarme sarebbe stata la madre dei ragazzi, 47 anni, fingendo un malore e chiedendo l’intervento dei pompieri. La donna, che da anni sopportava i soprusi del marito, un uomo di 51 anni, è stata fermata per accertamenti ed è stata successivamente rilasciata per consentirle di stare vicino ai suoi figli. La famiglia aveva anche una quinta figlia, più grande, che non vive più in quella casa.