Passeggero ubriaco imbavagliato su un volo da Reykjavik a New York

Un passeggero ubriaco e molesto è stato prima bloccato e poi imbavagliato e legato ad un sedile con del nastro adesivo, durante un volo partito dalla capitale islandese e diretto a New York. Una foto postata da un giornalista americano su Tumbir, ha fatto scatenare le proteste.

Follia ad alta quota – Su un volo della Iceland Air, partito da Reykjavik, dopo il decollo sarebbe scoppiato il finimondo. Gudmundur Karl Arthorsson, un ingegnere civile di cittadinanza islandese di 46 anni che era diretto in Giamaica, sarebbe infatti stato il protagonista di una vicenda piuttosto curiosa. L’uomo, dopo aver bevuto una bottiglia di alcol acquistata al duty-free dell’aeroporto, ha incominciato a molestare gli altri passeggeri, arrivando addirittura a lanciare sputi e a tentare di soffocare una donna, convinto che l’aereo su cui viaggiava stesse precipitando. Secondo le testimonianze collezionate finora dalla stampa, sarebbe stato a quel punto che i membri dell’equipaggio hanno bloccato l’uomo, incollandolo su un sedile con del nastro adesivo.

L’ira dei social media – La vicenda è stata ripresa poi da Andy Ellwood, un giornalista americano che aveva postato su Tumbir una foto scattata con un telefonino, scatenando giornali e social network e adesso in rete è possibile trovare anche un video della vicenda, che abbiamo inserito in fondo all’articolo. Il passeggero molesto è stato quindi trasportato in ospedale e scortato dalla polizia, appena giunto a destinazione. Per lui, al momento, non è stata formulata ancora alcuna accusa.