Django unchained: Tarantino opta per Morricone

Django Unchained”,  il nuovo attesissimo film di Quentin Tarantino opta per una colonna sonora davvero incredibile a  partire da Ennio Morricone.

Un omaggio- La nuova fatica di Quentin Tarantino arriverà nelle sale italiane il 18 gennaio sull’onda del grande successo riscosso negli Usa e vuole essere un omaggio a cosa?  Sia al ‘Django’ di Corbucci degli  spaghetti-western italiani e sia, nella parte di scrittura,  alla mitologia nordica e all’opera ‘L’anello del Nibelungo specie nella seconda parte del film.

Morricone e non solo- Le musiche, da sempre elemento imprescendibile nelle opere pulp tarantiniane,  in questo caso vanno a pescare nel mare dei compositori specializzati nel  genere degli spaghetti-western come Ortolani, Micalizzi, Bacalov ma su tutti spicca il maestro Ennio Morricone, con musiche d’epoca ma anche con un inedito composto appositamente per il film, intitolato ‘Ancora qui’ ed interpretato da Elisa. Infatti  è la prima volta, se si escludono alcune tracce composte ad hoc, da Robert Rodriguez e RZA per ‘Kill Bill vol.1’ e ‘Kill Bill vol.2’,  che la colonna sonora di Tarantino prevede brani originali scritti appositamente per la pellicola. Tra le tracce originali incluse nella colonna sonora ci sono ‘100 Black Coffins’ prodotta dal rapper Rick Ross e Jamie Foxx, ‘Who Did That To You’ di John  Legend, ‘Ode to Django’ di RZA e ‘Freedoom’ di Anthony Hamilton e Elayna Boynton. Una curiosita: la colonna sonora comprende diversi brasi tratti dai sound track di altri film come: ‘Django’, ‘Città violenta’, ‘I crudeli’, ‘Lo chiamavano King’, ‘Gli avvoltoi hanno fame’, ‘Lo chiamavano Trinità’ e molti altri…

Photo credit: Getty Images