Pitti Uomo 2013, la moda maschile secondo Ermanno Scervino

Tra gli appuntamenti più attesi di quest’anno a Pitti Uomo, la sfilata della moda maschile firmata Ermanno Scervino ha aperto le danze della grande kermesse dedicata ai trend e alle novità della moda Made in Italy. Per lo stilista fiorentino una collezione votata alla modernità, per ossimoro ambientata nello storico Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento. Scervino ha per l’occasione presentato la collezione autunno-inverno 2013/2014, ispirata ad un uomo che non rinuncia al tayloring italiano ed al contempo alla moderna sobrietà. L’immancabile camicia bianca accompagna giacche leggere dal taglio formale, blazer e cappotti in azzardata pelle nera, per sbucare poi nella moda giorno sotto pull dallo scollo a V.

L’uomo Scervino gioca con lo stile anni Sessanta, riprendendo il classico dolce vita accompagnato da una maglieria tono su tono simile ai cardigan che nel 2012 hanno spopolato tra i più giovani. Grande fantasia anche nei materiali: camoscio, velluto e pelle nera si mescolano a tessuti lucidi e laccati, flanelle e trame “occhio di pernice”.  E se il total black è da sempre sinonimo di eleganza, per Ermanno Scervino è sorprendente alternare al classico nero una palette infinita di grigi, toccando le sue diverse sfumature, dal piombo all’antracite. Spicca poi in qualche capo o minuzioso dettaglio la presenza del blu e del bordeaux. Ripreso il feltro nel cappello, mentre sono proposte comode calzature in pelle nera stile Balmoral.
photo credit: Sara Cimino via photopin cc