Berlusconi a Servizio Pubblico: riecco lo show della politica

Ieri Silvio Berlusconi è stato ospite della trasmissione di Michele Santoro Servizio Pubblico. Dopo un inizio tranquillo, in cui le parti hanno cercato di mantenere toni pacati e distesi, la situazione è precipitata trasformando la diretta in un delirio televisivo.

La crisi, Monti e l’Imu – Così, dopo 18 anni, Michele Santoro e Silvio Berlusconi si sono ritrovati. La trasmissione è incominciata con un video che ha messo a confronto le promesse del Cavaliere nel ’94 e i commenti di alcuni operai sulla situazione attuale del paese, poi è incominciata la battaglia. La prima stoccata è arrivata da Giulia Innocenzi, che con Luisella Costamagna aveva il compito di intervistare Berlusconi. Dopo che in video è stato mostrato il famoso filmato post G20 del 2011, in cui l’allora presidente del Consiglio aveva detto che in Italia si stava bene e la crisi era lontana, l’ospite ha negato ogni colpa. “Non ho nessuna responsabilità per la crisi.” ha detto Berlusconi. “I ristoranti nel 2009 erano pieni, era difficile prenotare un aereo”. Anche se tra il 2009 e il 2011 ci sono ben 2 anni di differenza. Poi l’attacco a Monti e ai Professori, che non sarebbero come il Cavaliere nella trincea della vita quotidiana, seduti dietro le scrivanie delle loro università. Berlusconi, nonostante l’appoggio che la sua fazione aveva concesso a Monti nella prima fase del governo tecnico, ha poi criticato duramente l’Imu, spiegando che sarebbe stato impossibile convincere il Professore a togliere questa tassa dalla sua agenda.

Credibilità internazionale – C’è stata poi grande ilarità, quando Santoro ha mostrato un video in cui l’ex presidente del Consiglio si trovava ad un vertice Nato. Il Cavaliere, sceso dall’auto che lo aveva condotto dalla padrona di casa Angela Merkel, le aveva subito fatto cenno di attendere mentre ultimava una chiamata con il proprio cellulare. Così Merkel aveva dovuto aspettare, visibilmente spazientita, insieme ad altri delegati che nel frattempo erano giunti alla sede del vertice. “Lei, Santoro, si sta scavando la fossa. Ero al telefono con Erdogan” ha annunciato con fierezza Berlusconi. “La Merkel non era spazientita, era contenta”.

La letterina a Travaglio – Poi, dopo un breve estratto di un discorso di Tremonti a Servizio Pubblico, c’è stato un intervento di Marco Travaglio, seguito da una risposta preparata da alcuni collaboratori di Belusconi. Il contenuto è stato una sfilza di date e sentenze a carico del giornalista del Fatto Quotidiano, che rappresentano comunque una quantità fisiologica per molti giornalisti che come lui si occupano di politica all’interno di grandi testate giornalistiche. Ma a metà orazione Santoro blocca Berlusconi e i due, petto contro petto, quasi vengono alle mani. Quindi, evitato lo scontro fisico, c’è stata ancora una volta l’occasione per criticare la magistratura comunista. L’ex premier, prima di sedersi sulla poltrona dove Travaglio aveva ascoltato la sua lettura, ha addirittura sfoderato un fazzoletto dalla giacca per ripulirla da ogni lascito del “genio del male”, come lo ha soprannominato successivamente.

La solita Italia – Questo il culmine di uno show televisivo acceso e forse senza precedenti. Nonostante le innumerevoli situazioni assurde a cui la televisione italiana ci aveva abituato, resta comunque una vera rarità, vedere uno dei candidati alle prossime elezioni esibirsi in uno spettacolo così poco edificante per la politica. Anche il materiale di questa sera sarà quindi ghiotto per gli stranieri e forse anche per i concorrenti di Berlusconi. Ma questo lo potrà dire solo il voto. Certo, dopo i duri mesi di austerità, queste erano scene che proprio non ci mancavano.

Qui il video del vertice Nato mostrato da Santoro.

Qui invece il momento dello scontro tra Berlusconi e Santoro e la pulizia della sedia di Travaglio.