Cristiano De Andrè in ospedale, crisi nervosa nell’anniversario della morte del padre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:16

Cristiano De Andrè, figlio del celeberrimo Fabrizio, è stato ricoverato in ospedale a causa di una crisi nervosa avuta durante l’anniversario della morte del padre. Il musicista è stato trasportato la notte scorsa al Policlinico di Milano a seguito di un attacco nervoso che ha richiesto addirittura l’intervento di una pattuglia di agenti della squadra Volante chiamati dai vicini, spaventati probabilmente dalle urla dell’uomo. Proprio ieri, peraltro, era l’anniversario della morte del padre Fabrizio. De Andrè, così dichiarano le persone a lui vicine, sta passando un momento difficile.

I fatti – Erano le 23.30 quando i vicini di De Andrè hanno iniziato a sentire urla provenienti dal palazzo in cui vive il musicista e cantautore. Secondo le dichiarazioni, Cristiano De Andrè si trovava solo in casa. All’arrivo della volante è seguita una fase di identificazione dell’appartamento, ma quando questo è avvenuto De Andrè non ha aperto subito agli agenti per motivi ancora non ben precisati. E’ stato infatti l’intervento di un’amica a convincere il musicista a desistere e aprire. L’amica ha poi affermato che De André, che secondo le informazioni in suo possesso, sta passando un periodo molto difficile, è stato trasportato dal 118 all’ospedale circa un’ora e mezza dopo l’inizio dell’intervento. Nella casa del figlio del grande Fabrizio De Andrè sono stati ritrovati alcuni suppellettili rotte, probabile conseguenza del violento accesso d’ira che ha travolto l’uomo. Ricordiamo che l’11 gennaio 1999 moriva suo padre Fabrizio. Forse 14 anni non sono sufficienti per dimenticare la tragica scomparsa del genitore. Di sicuro non lo sono per tutti coloro che ancora ripensano alla voce roca del grande cantautore genovese.