Il matrimonio allunga la vita, “a rischio” i single

Si dice che il matrimonio sia la tomba dell’amore, quasi a voler dire che il fatidico “sì” non porti altro che rovine nella propria vita. Eppure, pare che il matrimonio aiuti a vivere più a lungo: a dimostrarlo è la recente ricerca condotta dalla Duke University Medical Center e pubblicata sulla rivista Annals of Behavioral Medicine. Secondo tale studio, il rischio di morte precoce, tra i 40 e i 50 anni, sarebbe doppiamente maggiore negli individui senza fede al dito. La vita di coppia sarebbe infatti una vera cura per vivere più a lungo e raggiungere in salute, oltre che in compagnia, la vecchiaia. Gli esperti sono giunti a questi risultati sottoponendo ad esame oltre 4800 individui nel lungo periodo, osservando quanti di loro riuscivano a superare la mezza età e quanti invece morivano precocemente.

E’ così emerso che i single e coloro che non vivevano più in coppia, come i divorziati, riscontravano un rischio più che raddoppiato di morire precocemente. Negli adulti di mezza età ed “impegnati” nella vita è risultata invece una maggiore tendenza alla longevità, complice il legame sociale ed il grado di supporto emotivo apportato dal proprio compagno. Sebbene sia opinione diffusa che il matrimonio comporti tanta pressione e problemi, risulta invece che esso possa garantire un buon trattamento contro lo stress quotidiano, ovviamente se si è pienamente soddisfatti del proprio compagno e della vita coniugale…
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