Attaccata l’auto del console italiano a Bengasi: è illeso

Il console italiano a Bengasi è stato attaccato mentre era nella sua auto. Per fortuna è rimasto illeso, ma da tempo la sicurezza per i funzionali diplomatici occidentali è diventata molto precaria in Libia, un paese che non è ancora completamente controllato dal governo nato dopo la caduta di Gheddafi.

Agguato fallito – Nonostante da mesi sia stato elevato il livello di guardia, dopo l’attacco al consolato americano a Bengasi, oggi c’è stato l’ennesimo caso di violenza. Questa volta a cadere sotto il mirino dei killer è stato il console italiano Guido de Sanctis, che si trovava a bordo della sua auto blindata quando alcuni proiettili hanno raggiunto il veicolo. Una fonte anonima della forza di sicurezza libica, ha fatto comunque sapere all’agenzia di stampa Reuters, che l’attacco non è riuscito e adesso l’uomo sta bene. Poi nella tarda serata è arrivata anche la conferma da parte del Ministeo degli Esteri: “Il console è completamente illeso”. Alcuni colpi sarebbero stati sparati anche sul muro esterno della residenza di de Sanctis a Bengasi, che è stata circondata dalla polizia.

Da disarmare – Si tratta solo dell’ultimo attentato di una lunga serie, che pone in serio pericolo le missioni diplomatiche in Libia. Il problema è che il governo non riesce a contenere le fazioni armate che coesistono ancora all’interno del paese e il dispositivo di sicurezza non è adeguato. Il caso dell’attacco all’ambasciata americana l’11 settembre è stato il caso più eclatante di una guerra che si combatte nelle strade delle città libiche. Nella ricorrenza dell’attentato alle Torri Gemelle erano morte tre persone, tra cui il console americano. A novembre era stato invece ucciso il capo della polizia, a giugno una granata lanciata contro l’auto dell’ambasciatore britannico aveva causato il ferimento di due guardie del corpo. E non era stata risparmiata nemmeno la Croce Rossa. Gli uffici del Comitato Internazionale erano stati attaccati lo scorso anno, come anche un convoglio speciale delle Nazioni Unite.