Elezioni 2013: Berlusconi presidente nel logo Pdl. Maroni: “E’ a capo solo del partito”

Da venerdì scorso al ministero dell’Interno sono stati depositati all’incirca 220 simboli, come contrassegni e presentazioni dei partiti per le elezioni politiche 2013 che si terranno il prossimo 24 e 25 febbraio. Gli ultimi simboli di rilievo che hanno destato qualche polemica, o che comunque hanno fatto discutere, fanno riferimento alla coalizione di centrodestra. In particolare, proprio il simbolo del Pdl ha suscitato i commenti di alcuni dei più alti esponenti della coalizione.

Silvio Berlusconi, presidente del Pdl – È stato depositato, finalmente, al Viminale, il simbolo del Popolo delle Libertà, che porta impresso, ancora una volta, il nome di Silvio Berlusconi come presidente. È dunque proprio il Cavaliere il capo della coalizione di centrodestra ed a confermarlo ci ha pensato il responsabile dell’ufficio elettorale del Pdl, Ignazio Abrignani. “Il ruolo di capo unico va indicato per legge ma non corrisponde al ruolo di premier. Io però sono del Pdl e quindi per me Berlusconi dovrebbe essere il premier. La coalizione così numerosa che abbiamo presentato – ha concluso Abrignani – può vincere”.

Le impressioni di Maroni e Meloni – Non la pensa così, però, il segretario del Carroccio, Roberto Maroni, che, con le sue ultime dichiarazioni, ha gelato il Cavaliere e la sua possibile candidatura come premier nelle prossime elezioni politiche. “Lui è il presidente del Pdl. Non temo che ciò possa ingenerare equivoci dopo che nel patto elettorale con il Pdl non è stato deciso il candidato premier comune”. Anche Giorgia Meloni, fondatrice di Fratelli d’Italia, ha freddato gli animi dei berlusconiani, affermando che “Silvio “Berlusconi è il presidente del Pdl e lo ha scritto nel simbolo. Ma sarà il partito più votato del centrodestra a indicare il premier”.