Elezioni 2013: Berlusconi sfida Bersani in tv

Dopo il successo televisivo di Servizio Pubblico – che ha tenuto incollati allo schermo quasi 9 milioni di italiani – non c’è più pace per Silvio Berlusconi. Il presidente del Pdl ha dichiarato di ricevere continui corteggiamenti da parte dei media, “ingolositi” dalle sue capacità comunicative. Un pressing sfiancante, che lo sta costringendo a “sfarfallare” da un canale (televisivo e radiofonico) all’altro senza sosta. “Sarei felicissimo di andare in tv con Bersani“, ha però spiegato ieri l’ex premier, che ha invitato il segretario del Pd a sfidarsi su un campo che ben conosce.

“Tutti mi chiedono di andare in tv a incrociare la spada con altri leader politici che sono tanti”. E’ quanto ha dichiarato ieri Silvio Berlusconi, ospite del tg di Italia1, Studio Aperto“Non credo si possa andare in troppi – ha precisato il Cavaliere – il nostro avversario è il Pd e quindi con Bersani sarei felicissimo di poter andare in tv per far conoscere i nostri programmi, in modo che gli italiani possano scegliere”. Da “mattatore” della scena, l’ex presidente del Consiglio sembra guardare con scarso entusiasmo alla possibilità di dividere la ribalta con altri co-primari. Da qui l’idea di restringere il parterre, riservando solo a Pier Luigi Bersani la chance di “duellare” a favor di telecamere.

La reazione dei vertici del Pd non ha tardato ad arrivare: “Ma chi è il candidato premier del centrodestra? Ce lo dica Berlusconi. Oppure Maroni”, hanno affondato. “Non è Berlusconi a decidere con chi fare i confronti – hanno precisato – e comunque il segretario Bersani farà il confronto tv solo con i candidati premier”. Parole che hanno suscitato reazioni contrastanti nelle diverse “tifoserie”, con i sostenitori del Cavaliere convinti che il segretario del Pd voglia evitare l’insidioso match“Se ne scappa a gambe levate”, hanno commentato ieri molti esponenti del Pdl, che continuano a investire molto (forse tutto) sulla verve mediatica del loro capo.