Justin Bieber denunciato dal suo bodyguard: “Mi ha picchiato e maltrattato”

Non deve essere poi così indifeso l’idolo pop Justin Bieber, se a denunciarlo per maltrattamenti è stato addirittura il suo ex-bodyguard. Una storia assurda? Forse, ma a quanto pare è così: il cantante è stato infatti denunciato da Moshe Benabou – ex-militare israeliano che si occupava della sicurezza e della privacy della star canadese – per averlo colpito più volte al petto, nel corso di una discussione piuttosto accesa che i due hanno avuto a Los Angeles lo scorso anno. A seguito dell’alterco, Bieber aveva licenziato Benabou, che – a distanza di tempo – vuole evidentemente prendersi la sua rivincita in un’aula di tribunale.

Risarcimento da 420mila dollari – “Per quasi due anni il signor Benabou ha dedicato completamente se stesso alla salvaguardia personale di Justin Bieber – hanno dichiarato i legali del bodyguard -. Il signor Benabou meritava, come ogni dipendente, di essere trattato con rispetto, dignità e in modo conforme alla legge. Purtroppo, non è andata così“. Gli avvocati di Bieber hanno replicato definendo Benabou “un dipendente frustrato solo in cerca di soldi“. Non sappiamo se il punto della questione sia questo, ma sappiamo – secondo quanto riferiscono le fonti – che la richiesta di risarcimento avanzata dall’ex-militare israeliano ammonta a ben 420mila dollari, a compensazione non solo dell’accusa di maltrattamento, ma anche dal mancato di pagamento di presunti straordinari e salari arretrati.

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