Una maglietta per ricaricare lo smartphone e il tablet

L’idea appare semplice e interessante, un po’ più difficile è realizzarla. Parliamo di creare indumenti capaci di recuperare energia, in modo da poter ricaricare in qualsiasi momento i nostri dispositivi mobili. I primi prototipi sono già stati testati, ma c’è ancora tanta strada da fare, soprattutto riguardo la sicurezza per le persone.

Ricaricarsi il cellulare – Quante volte ci è capitato di avere bisogno di utilizzare il telefono, che però era scarico. Adesso le batterie potrebbero trasformarsi in dispositivi infiniti, o quasi. Questo grazie alla maglietta ideata da alcuni ricercatori della South Carolina University, capace di sfruttare l’energia prodotta dal corpo per trasferirla a strumenti capaci di immagazzinarla. Il processo avviene grazie ad un particolare trattamento degli indumenti, capace di modificarne la composizione, ma non le caratteristiche peculiari, come peso, dimensioni, forma, ecc. I ricercatori hanno utilizzato una normale t-shirt, immergendola in una soluzione di floruro. Dopo il “lavaggio” l’hanno quindi lasciata asciugare, per concludere il trattamento con una cottura ad alte temperature. In questo modo le molecole di cellulosa si erano trasformate in carbone attivo, acquisendo la capacità di immagazzinare energia. Inoltre, con l’aggiunta di magnesite, è stato dimostrato che la resa era ancora migliore.

Ancora molto lavoro da fare – Sembrerebbe già ora di introdurre magliette carica-batterie nei negozi, ma non è così. Perché a questo punto sorgono gli interrogativi legati alla salute umana. Mentre non ci sarebbero problemi per quanto riguarda le sostanze utilizzate per la “trasformazione” della maglietta, che non sono tossiche per l’uomo, ben diversa è la questione durante un uso prolungato. Non è infatti chiaro se a lungo andare il processo di recupero di energia sia dannoso o meno, per questo nei prossimi mesi ci saranno ancora molti test.