Bollo auto 2013: modalità di pagamento

Tassa automobilistica regionale, o meglio Bollo Auto 2013. Ebbene, con l’avvicinarsi della fine del mese, con l’arrivo ciò del 31 gennaio, si materializzeranno agli occhi dei contribuenti un’infinità di scadenze fra cui anche quella riguardante questa tassa. Per molti automobilisti, infatti, gennaio è anche il mese del Bollo Auto. Se tale onere non peserà sulle tasche di tutti è bene prestare particolare attenzione alla sua suddivisione per poter saldare il proprio debito secondo le regole ed evitare così di incappare in onerose sanzioni. Dovranno pagare la tassa, entro suddetta data, infatti, tutti gli automobilisti il cui bollo era in scadenza a dicembre 2012 o che hanno immatricolato la propria autovettura nel periodo compreso fra il 22 dicembre 2012 e il 21 gennaio 2013. Fanno, però eccezioni due regioni. Essendo una tassa regionale, dal 1 gennaio del 1999, data in cui le competenze di tale tassa sono state trasferite propri alle regioni a statuto ordinario e alla Province autonome di Bolzano –Alto Adige e Trento, infatti, le modalità di pagamento e le scadenze possono variare tanto che Piemonte e Lombardia hanno deciso che chi immatricola l’auto dal 1 al 31 Gennaio 2013, dovrà pagare entro il 28 febbraio 2013.

Dove e come pagare. Gli automobilisti potranno versare quanto dovuto, prestando parecchia attenzione alle regole della propria Regione e alla data di immatricolazione della propria auto, presso le delegazioni Aci, gli uffici postali, i tabacchai, le Agenzie pratiche auto, oppure anche con i servizi Atm, Internet-Banking e Bollonet. Quest’ultima modalità di pagamento, però, non potrà, in effetti, essere utilizzata dai cittadini del Friuli Venezia Giulia, del Piemonte, del Veneto, delle Marche, del Molise, della Campania, della Calabria, della Sicilia e della Sardegna. Per quanto riguarda il pagamento di tale tassa attraverso bollettino postale, invece, bisognerà fare attenzione a come lo si dovrà compilare o cosa si dovrà dire all’operatore delle Poste. In alcune regioni basta indicare solo il numero di targa dell’auto, in altre, invece, servirà sapere il numero di conto corrente postale della Regione di appartenenza.  Una volta effettuato il versamento sarà bene conservare la ricevuta per almeno tre anni dalla data indicata. Mentre i diversi enti a cui ci si rivolge si limitano solo ad aiutare il contribuente ad effettuare il pagamento, nelle Agenzie di pratiche auto, invece, l’automobilista potrà regolarizzare ogni sua posizione. Presso l’agenzie si può individuare l’importo esatto dovuto e saldare le cifre riguardanti i bolli rimasti non pagati negli anni precedenti con annesse sanzioni, vedere i cambi di residenza avvenuti e fare le opportune modifiche, controllare i passaggi di proprietà e regolarizzare tutte le possibili modifiche.

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