Il successo della app Ruzzle: perché?

La mania del momento si chiama Ruzzle. È un’applicazione che da qualche settimana ha fatto registrare un numero record di download, scalando le classifiche dell’Apple Store e del Play Store di Android. Data la semplicità del gioco il motivo del suo successo rimane un segreto, anche se la spiegazione potrebbe essere ricercata andando a vedere i titoli dei video games più venduti dell’anno appena passato.

Tutti pazzi per… – Insomma si tratta solo del gioco dello scarabeo. Le regole sono semplici: ci si sfida in due in una partita divisa in tre turni e si deve riuscire a comporre più parole possibili di senso compiuto, utilizzando le 16 lettere che compaiono in una griglia composta da 4 righe e 4 colonne. Le uniche restrizioni sono sui nomi propri e di città. Una logica abbastanza semplice e anche divertente. Ma si tratta pur sempre di un gioco visto e rivisto decine di volte nella versione da tavolo. E il suo successo è davvero strepitoso. L’applicazione era stata presentata dalla svedese Mag Interactive ben 9 mesi fa, ma la mania è esplosa solo ora e nell’ultima settimana sono stati registrati più di un milione di download. Al momento ci sono già 11 milioni di giocatori, sparpagliati in 128 paesi, tra cui l’Italia e sembra che non sia ancora finita.

Perché proprio Ruzzle? – Ma perché la gente ha deciso di affezionarsi ad un gioco così semplice, vista l’ampia scelta che offre oggi il mercato dei videogame? Forse il punto sta proprio qui, perché i giochi più famosi sono i soliti da troppo tempo. Il settore sta registrando infatti un forte calo nelle vendite già da tre anni e nonostante il giro d’affari resti enorme (8,8 miliardi di dollari nel 2012), la ricetta è sempre la stessa. Così ai titoli più famosi, come Super Mario, Call of Duty e Assassin’s Creed non vengono affiancati nomi nuovi che presentino caratteristiche innovative, capaci di attirare i giocatori. Ecco perché la semplicità di Ruzzle (che inizialmente si chiamava Rumble), potrebbe aver conquistato la curiosità di chi è interessato solo a divertirsi ed è stufo dei modelli proposti e riproposti per anni. Basti pensare che Super Mario è alla sua ottantaseiesima apparizione e sembra ancora in grado di saltare sugli schermi di dispositivi mobile e pc. Comunque, se siete interessati a stupire conoscenti e amici, è possibile scaricare anche altre app connesse a Ruzzle, che aiutano anche chi non è bravo con le parole, come Ruzzle Solver per Android e Cheater for Ruzzle per iOS.