Quinta Colonna, Tremonti e le proposte per il futuro dell’Italia

Un Giulio Tremonti più che mai propositivo per il futuro dell’Italia ieri a Quinta Colonna. E mentre il leghista Matteo Salvini, anch’egli ospite al programma di Paolo Del Debbio, lo vorrebbe come candidato premier, Giulio Tremonti non intende farsi protagonista degli avvicendamenti politici, quanto piuttosto avanzare soluzioni pratiche. Per l’onorevole il primo passo da compiere per risollevare l’Italia, a suo dire piegata dalle ultime mosse del governo tecnico, è “bloccare gli aumenti di biglietti, tariffe e bollette”. “In secondo luogo, è necessario mettere il tfr in busta paga. Il governo Monti ha bloccato pensioni e scatenato aumenti”- dichiara poi l’onorevole.

Per il lavoro invece è importante fare due cose – prosegue l’onorevole – Il lavoro non c’è perché le imprese non hanno finanziamenti e le banche preferiscono investire in titoli. È necessario fare come la Germania , istituire un’enorme banca pubblica e investire grazie all’aiuto pubblico. Inoltre, toglierei la legge Fornero che ha distrutto il lavoro.” Riguardo infine la tragica situazione del Sud Italia, per Giulio Tremonti il nocciolo del problema è soltanto uno, l’incapacità di programmare gli investimenti. “È uno scandalo del Sud: i soldi non vengono sprecati, ma non spesi. Il Sud ha ricevuto un enorme quantità di fondi, che sono stati distrutti e deviati all’estero. Il dramma è che si sono arricchiti i ladri e gli altri Paesi, e non stati fatti investimenti”- dichiara infatti l’onorevole Tremonti.