Torino: 67enne uccide moglie e figlia disabile a martellate

Duplice omicidio in provincia di Torino, a Cavour, dove la furia omicida di un uomo di 67 anni si è abbattuta sulla moglie e sulla figlia disabile. Nella notte, a Cavour, comune nella provincia piemontese, un uomo ha assassinato le due donne e si è poi costituito ai carabinieri, confessando il suo delitto.

Uomo uccide la moglie e la figlia disabile – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, Franco Michele Pons, 67enne originario del posto, si è presentato ai carabinieri della Compagnia di Pinerolo affermando: “Sono qui perché ho ucciso mia moglie e mia figlia”. L’uomo avrebbe raccontato il suo delitto ai carabinieri e sarebbe poi tornato a casa ad aspettare l’arrivo delle forze armate nella sua abitazione privata. Stando alla ricostruzione che l’assassino ha fatto ai carabinieri di Pinerolo, Franco Pons avrebbe ucciso a colpi di martello la moglie, Maddalena Livatino, di 63 anni, e la figlia Barbara, di 42 anni, disabile al cento per cento, entrambe assassinate nella loro casa in via Dante Alighieri a Cavour, nella provincia di Torino.

Ipotesi cause del duplice delitto – L’omicidio risalirebbe all’incirca alle ore 3.30 della notte scorsa. Franco Michele Pons, l’assassino, avrebbe prima colpito a martellate le due donne, poi avrebbe tagliato loro la gola. Ancora incerte le cause che hanno portato l’uomo a questo raptus omicida. Si sa per certo che il 67enne soffrisse di depressione. Agli uomini dei carabinieri che l’hanno interrogato per alcune ore, Franco Michele Pons avrebbe spiegato che il delitto è stato un gesto di disperazione, forse per la situazione della figlia, disabile al cento per cento. “Quando io sarò morto cosa ne sarà di mia figlia e di mia moglie”, forse proprio questo è stato il motivo che ha spinto l’uomo a commettere un atto così orribile.