David Bowie possibilista: “Non tornerò in tour, ma potrei fare un singolo concerto”

Concerto sì, concerto no? Da quando David Bowie è tornato alla carica nel giorno del su 66esimo compleanno (8 gennaio), con la pubblicazione del nuovo singolo “Where are we now?” e l’annuncio di un nuovo album (“The next day”, in uscita a marzo), nella Rete si rincorrono insistentemente i rumours relativi ad un suo possibile tour di ritorno. Ora è Tony Visconti, collaboratore di lunga data di Bowie e produttore del suo ultimo disco, a mostrarsi possibilista. Interrogato sull’argomento nel corso di una lunga intervista a Rolling Stone Usa, Visconti ha dichiarato: “David ha detto che suonerà solo se se la sentirà, ma che comunque non andrà in tour. Ad esempio, se volesse fare un singolo show a New York o, non so, a Londra, potrebbe farlo se se la sentisse“.

Niente tour di certo, quindi, ma forse una singola performance. D’altronde, per Bowie non ci sono obblighi contrattuali di alcuni tipo in questo senso: “David ha reso molto chiaro all’etichetta che non sarebbe andato in tour e che non avrebbe fatto nessuna promozione ridicolmente lunga dell’album – ha aggiunto Visconti -. La sua idea era semplicemente di lasciar cadere il tutto alla mezzanotte del suo compleanno e lasciare poi che le cose continuassero come in una valanga“. La possibilità di uno spettacolo unico è confermata dal cantante stesso: “Ho sentito David un paio di giorni fa – ha dichiarato il produttore – e mi ha detto: ‘Sono inflessibile, non farò un tour. Se proprio dovessi, farei un singolo show‘. Ma chi lo sa quando“. Pochi giorni fa anche Earl Slick, storico chitarrista di Bowie, ha dichiarato che la band vorrebbe convincere il cantante a tornare sul palco, ma che al momento è tutto un grande “se”.

photo credit: heartonastick via photopin cc