Don Gallo: “Chi era più cristiano, Gramsci o il Papa?” (video)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31

Chi era “più cristiano” tra Gramsci e il Papa che ha fatto “i patti lateranensi con Mussolini” ? Se lo è chiesto Don Gallo, nel corso di un lungo intervento allo scorso Book City di Milano. Durante la manifestazione aveva anche ironicamente sostenuto che “almeno 5 apostoli erano gay”. Alla proposta di “un appartamento a Varazze, vista mare”, fatta da un “uomo ricco”, Don Gallo ha risposto:  “Io nella mia chiesa cattolica sono a casa mia,  forse  qualche d’un altro se ne deve andare”. Nell’esplosivo monolgo il prete ha affrontato tutti i temi che riguardano la chiesa da vicino: l’autorità, la sessualità, l’amore.

“Non ho mai sentito dire a Gesù, io sono il salvatore di tutti, (ma verso, Ndr) le donne un po’ meno”,  e ancora:  “Il vangelo vuol dire portare la buona notizia. Questo no questo no questo no, ma che amore è ? Se fai questo e questo sì, sennò non ti amo più”.  La critica è aspra, a dir poco, ma come al solito costruttiva. Inutile, par di capire,  parlare di amore “infinito” se poi si tende ad escludere ciò che non viene considerato conforme. In questo senso, Don Gallo  ha citato i divorziati, i gay, le lesbiche. Il monito però, che prende spunto da una lettera ricevuta da Giorgio Bocca, un mese prima della sua morte, non lascia scampo a nessuno: “Dopo vent’anni siamo un po’ tutti rinberlusconiti, siamo un po’ tutti inadempienti”

[jwplayer config=”Video in articolo” mediaid=”682850″]

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!