Elezioni 2013: esclusi dal voto gli studenti italiani in Erasmus all’estero

Si avvicinano i tanto attesi 24 e 25 febbraio, giorni in cui il popolo italiano sarà chiamato alle urne per votare coloro i quali governeranno il Paese per i prossimi 5 anni. Da oramai alcune settimane i programmi televisivi sono invasi dai candidati premier che hanno cominciato la loro campagna elettorale facendo il tour dei vari programmi, dalla Rai a Mediaset, passando per La7.

Assenteismo alle urne – Uno dei problemi principali della nostra politica, su cui spesso si è posto l’accento, è l’assenteismo alle urne, ovvero il disaffezionamento degli italiani alla politica e ad esprimere la propria preferenza recandosi a votare. Si è cercato spesso di spiegare questo fenomeno, soprattutto dopo gli ultimi risultati, rappresentati dalle elezioni regionali siciliane. Anche in quella occasione, l’assenteismo alle urne è stato molto alto e il dato registrato ha portato i politici, di ogni fazione, a porsi un’unica domanda: come riportare gli elettori alle urne? Purtroppo la soluzione a questo problema sembra essere molto lontana, soprattutto dopo l’ultima notizia che, velocemente, si è andata diffondendo in Rete: il 24 e il 25 febbraio prossimo gli studenti che sono in Erasmus all’estero non potranno votare.

Gli studenti Erasmus all’estero non potranno votare – Gli studenti che si trovano all’estero per motivi di studio non potranno quindi esprimere il loro voto. A stabilirlo è il Decreto del Presidente della Repubblica numero 226 del 22 dicembre 2012. “Cittadini italiani che si trovino temporaneamente all’estero e non appartengano alle tre categorie sopraindicate, (ovvero gli appartenenti alle  Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all’estero in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali; i dipendenti di amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente all’estero per motivi di servizio e i professori e ricercatori universitari), potranno votare esclusivamente recandosi in Italia presso le sezioni istituite nel proprio comune di iscrizione nelle liste elettorali”.

La rabbia sfocia su Facebook – La rabbia e la frustrazione dei numerosissimi studenti che si trovano all’estero in Erasmus, sono più di 25.000 ragazzi e ragazze, si è fatta sentire soprattutto nella Rete, dove, nei maggiori social network sono nate alcune pagine ad hoc. In particolare su Facebook si è venuta a creare una pagina del gruppo di protesta ‘Studenti italiani che non potranno votare alle prossime elezioni’ che porta come immagine quella di un rotolo di carta igienica rosa e una scritta a pennarello ‘Ecco quanto vale il mio voto’. Il gruppo continua a crescere ora dopo ora, come a crescere è anche la rabbia per la negazione di un diritto costituzionale e un vuoto normativo da colmare. Ancora una volta i giovani italiani sono stati traditi dalla politica del loro Paese.