Influenza 2013: consigli e rimedi per debellarla

Cosa ci dobbiamo aspettare quest’anno? Come sarà l’influenza 2013? Mentre molti stanno già cercando di combatterla c’è chi si chiede come poter fare a non incontrarla anche se i più pessimisti ritengono che se non beccheranno questo virus sicuramente finiranno fra le braccia dell’influenza intestinale. Ebbene dato che il virus dell’influenza ha una capacità illimitata di evolvere in forme differenti ogni anno bisogna cercare di difendersi nel migliore dei modi dai diversi attacchi. In generale l’influenza è un’infezione virale e si distingue dal comune raffreddore grazie alla presenza di altri sintomi quali: febbre, mal di testa, dolori articolari e stanchezza. L’influenza è una malattia molto infettiva che si diffonde rapidamente ed oltre ai rimedi naturali per cercare di prevenirla o curarla ci sono altri piccoli accorgimenti da adottare. In primis, però, bisogna far attenzione al freddo che abbassa le nostre difese immunitarie.

Rimedi. Il riposo a letto è fondamentale perché permette le energie del’organismo di combattere l’infezione influenzale. I liquidi sono importanti contro la febbre perché danno elementi nutritivi che servono e aiutano a non disidratarsi. Un po’ di zucchero fornisce il glucosio necessario, ma occorre non esagerare perché si potrebbe incappare in un effetto collaterale. Bevande troppo zuccherate aumentano, infatti, la necessità di una corsa alla toilettes anche se bisogna ricordare che la diarrea acuta è uno dei migliori meccanismi di difesa dell’organismo, cioè, in poche parole, è il sistema del corpo per buttare fuori qualcosa di nocivo. È consigliabile usare il paracetamolo che è un antidolorifico e serve per alleviare la febbre, il mal di testa e i dolori delle ossa, ma non correre a rifugiarsi dietro gli antibiotici.

Come sconfiggere l’influenza. Ogni anno gli scienziati mettono a punto un vaccino contro i ceppi più recenti dei virus. Solitamente l’indicazione maggiore è quella di vaccinarsi in autunno o all’inizio dell’inverno e non aspettare che l’influenza arrivi perché il vaccino ci mette un paio di settimana ad agire. Medici e specialisti consigliano il vaccino a chi ha disturbi cronici, come le malattie di cuore o polmoni, a chi ha oltre i sessantacinque anni, alla maggior parte del personale medico e paramedico e a chi vive nelle case di riposo. Nessuno può assicurare al 100% che esso prevenga l’influenza, ma sono in molti a dire che ne può diminuire la gravità. La comunità scientifica continua poi a ribadire tali concetti soprattutto dopo la querelle scoppiata quest’anno e i vaccini ritirati proprio perché i pazienti non perdano fiducia.

photo credit: )Butterfly( via photopin cc