Quarto Grado, Roberta Ragusa e l’ipotesi di omicidio

Quarto Grado, Roberta Ragusa– Al centro dell’ultima puntata di Quarto Grado, in onda giovedì 17 gennaio, il caso della scomparsa di Roberta Ragusa. Secondo quanto trapelato dalla Procura di Pisa, potrebbe infatti trattarsi di “omicidio premeditato”, avente per autore Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa e al momento unico indagato per la sua scomparsa. In particolare, Logli sarebbe stato incastrato da un supertestimone, il quale avrebbe raccontato di aver visto l’uomo allontanarsi in auto verso l’una di notte, la notte della scomparsa di Roberta. Ciò non coincide con la versione di Logli, che ha invece raccontato di essere andato a letto presto e di essersi accorto dell’assenza di Roberta solo al mattino…

Ma c’è di più: secondo quanto testimoniato dal vicino di casa, Antonio Logli sarebbe stato in compagnia la notte del 13 gennaio 2012. Il testimone ha infatti riferito di aver visto un’altra persona nell’auto di Logli, ma di non aver potuto riconoscerla. Che si tratti dell’amante di Logli, la 29enne Sara, oppure della stessa Roberta? Ad accreditare sempre più l’ipotesi dell’omicidio premeditato, anche la testimonianza di un’amica di Roberta Ragusa, la quale le avrebbe confidato le sue paure circa il marito. Pochi giorni prima della scomparsa, Roberta è infatti stata protagonista di un inspiegabile incidente domestico, mentre aiutava il marito a spostare alcune cose in soffitta. La Ragusa avrebbe anche rivelato al medico del pronto soccorso di temere per la propria incolumità e di sospettare che il marito volesse in qualsiasi modo ucciderla…