Calciomercato Milan, Balotelli si avvicina a rate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:04

Calciomercato MilanMario Balotelli si avvicina al Milan, al rientro in Italia in quella Milano che l’ha sempre amato, anche se in passato vestiva la maglia interista, non quella rossonera. Mentre Adriano Galliani sta trattando per Kakà, sta gettando le basi per strappare al Manchester City il talento azzurro.

Strategie – Come nel caso del trequartista brasiliano, anche per Balotelli si cerca di otterere il prestito con un diritto di riscatto. Come riporta stamattina ‘La Gazzetta dello Sport’ in taglio alto, il club inglese vuole 29 milioni di euro, cifra ritenuta congrua dai milanisti, a patto che il pagamento venga diluito in sei rate. Un investimento importante per quello che il patron ha definito “una mela marcia“, anche se sarebbe in perfetta armonia con il detto ‘chi disprezza compra’.

Milan – In ultima istanza occorre faare una valutazione sulle tattiche che adotta la società rossonera in sede di calciomercato. Prendere Kakà e Balotelli è una doppia operazione sbagliata, e sarebbe in perfetto stile Milan: i due per motivi differenti non servono alla ricostruzione proclamata da Silvio Berlusconi, a meno che non la si voglia più fare. Su Kakà ci si è espressi recentemente, così come su Balotelli. In definitiva si vuole sempre stupire, azzardare, nella convinzione di essere migliori degli altri quando la realtà degli ultimi anni dice una cosa profondamente differente. Ora Kakà verrà anche preso in prestito, ma al lordo costerà poco più di 10 milioni di euro al club, quando con quella cifra di poteva prendere un centrocampista di qualità che tanto serve ad Allegri. Balotelli poi costerà poco meno di 30 milioni, ai quali si devono sommare altri 4 dell’ingaggio, che al lordo sono 8. Con questa somma invece di andare ad acquistare un calciatore che in sostanza stanno cacciando perchè non lo sopportano più altrove, si poteva ricostruire il reparto più disastrato della rosa di Allegri, quella difesa che a breve dovrà affrontare Messi e compagni. In parole povere, a volte meglio preferire una semplice costruzione mattone dopo mattone ad un pur affascinante castello di argilla: la speranza è che ad Arcore o altrove qualcuno prima o poi si ravveda.