Mega è incominciato ed è boom di registrazioni

Al via i server di Mega, il nuovo sito di hosting e condivisione di file progettato da Kim Dotcom per sostituire Megaupload. In poche ore il grande successo è risultato subito evidente, tanto da bloccare temporaneamente la piattaforma, che attualmente procede ancora a singhiozzo.

Eccesso di gradimento – Come preannunciato Mega ha incominciato a funzionare il 19 gennaio, cioè ieri. Ed è stato un grande ritorno, perché dopo un’ora gli utenti registrati al sito erano già circa 100 mila. Un evento quasi inaspettato in queste proporzioni bibliche e ha rallentato il sito, registrato con dominio neozelandese e un’orgogliosa targhetta “made in New Zeland” sulla pagina principale. A fine giornata gli iscritti sarebbero stati addirittura 250 mila e nel momento in cui viene scritto questo articolo Mega è ancora piuttosto occupato. Sarà contento l’ideatore del progetto, Kim Schmitz, in arte Kim Dotcom. Il tedesco si trova in Nuova Zelanda, dove aspetta l’estradizione negli Stati Uniti.

La “grossa” sfida di Dotcom – Non per questo ha però deciso di rinunciare alla sua lotta contro le major di Hollywood e ha presentato il successore del vecchio Megaupload (chiuso dalle autorità americane ad inizio 2012), mostrando caratteristiche interessanti. Gli utenti registrati avranno a disposizione 50 Gb di spazio per archiviare qualsiasi file e un sistema di crittografia su browser permette direttamente all’utilizzatore a modificare le chiavi. Il sito è disponibile in 32 lingue, tra cui l’italiano. Tutto come prima, insomma e forse anche meglio. Dotcom non ha atteso a mostrare la propria felicità per il successo ottenuto e su Twitter ha annunciato che sarebbe andato a dormire con un “grosso sorriso sulle labbra”.