Palermo-Lazio 2-2, il Barbera frena i biancocelesti

Palermo – La partita di ieri tra la Lazio e il Palermo è stata un’occasione persa da parte dei biancocelesti, mentre è stata una boccata di ossigeno per i ‘sanguinanti’ rosanero, con Gasperini che forse può resistere prima di venire allontanato dal patron Zamparini.

Match – Gli uomini di Petkovic sono partiti benissimo, ottima fluidità di manovra e vantaggio veloce grazie ad un grandissimo colpo di testa di Floccari (su servizio di Ledesma), che piazza la palla in un angolino impossibile per il portiere in pratica spalle alla porta. Sembrava il prologo al raggiungimento della vetta della classifica (seppur momentaneo), invece dopo un altro gol regolare annullato a Floccari, si svegliano i padroni di casa. Nella ripresa, con la partita gestita in tranquillità da Mauri e compagni, Rios sigla la rete del pareggio trafiggendo Marchetti da due passi dopo il cross di Dossena. Tempo di rimettere la palla al centro e Miccoli e soci passano in vantaggio: proprio il capitano serve a Dybala l’assist vincente del momentaneo vantaggio. Confusamente i romani provano a reagire e ancora una volta Floccari, autore di una grande prova da vice Klose, conquista un rigore indubitabile. Hernanes dal dischetto fa 2-2, con la Juventus che da lepre fugge a +5 vincendo il secondo anticipo di questa giornata con l’Udinese.

Secondo posto – Un peccato per i romani, come si scriveva in apertura, i quali con un pizzico di attenzione in più potevano restare in scia dei biaconeri. Adesso la seconda posizione rischia di diventare la terza, anche se il Napoli deve affrontare la Fiorentina, non proprio una passeggiata di salute, dunque. Se si vuole trovare il lato positivo è l’aspetto caratteriale, una squadra senza attributi la partita di Palermo l’avrebbe persa. Anche in tal caso c’è la mano dell’allenatore, poichè il gruppo laziale è quasi lo stesso delle passate stagioni.