Fabrizio Corona ricercato in Europa: la pena sale a 7 anni

Venerdì scorso la sentenza della Cassazione che ha condannato Fabrizio Corona a cinque anni per estorsione aggravata e trattamento illegale dei dati personali ai danni del calciatore David Trezeguet. Alle 11.30 di venerdì 18 gennaio Fabrizio Corona scompare nel nulla. La fuga del re dei paparazzi riempie le pagine di gossip degli ultimi giorni ed ora si arricchisce di nuovi dettagli: in primis, la fuga sarebbe avvenuta dalla palestra e probabilmente sarebbe stata resa possibile grazie all’intervento di alcuni complici. Nelle ultime ore, sul profilo Twitter di Corona, è poi comparso un cinguettio sospetto, recante la citazione del romanzo “Kafka sulla spiaggia” di Murakami Haruki.La squadra mobile di Milano, che collabora con l’Interpol sulla fuga di Fabrizio Corona, ha accertato che è stato l’autista del fotografo a pubblicare il messaggio sul social network, accedendo al suo account in località Quarto Oggiaro, un quartiere nella periferia nord di Milano.

Ma c’è di più: per Fabrizio Corona è scattato un mandato internazionale di cattura: il “cattivo” dei paparazzi italiani è ora ricercato in tutta Europa. A ciò si aggiunge anche il cumulo delle pene: al suo rientro in Italia, Fabrizio Corona dovrà scontare in carcere ben sette anni, 10 mesi e 17 giorni. Ai 5 anni di reclusione, si sono infatti aggiunti 2 anni, per i quali il noto fotografo aveva ottenuto il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali, beneficio che, in seguito alla fuga, è stato revocato. Tra gli aggiornamenti delle ultime ore, anche la pioggia di commenti “pro Corona” che il messaggio su Twitter ha riscontrato: molti infatti si sono dimostrati fervidi sostenitori del paparazzo, il quale, da criminale, sembra essere ormai diventato un idolo per la sua eroica fuga dalla giustizia…