Il mistero delle “pietre dello sciamano” in Panama

Le “pietre dello sciamano”, un mistero che si infittisce… Un gruppo di archeologi del Smithsonian Tropical Research Institute di Panama ha di recente scoperto una collezione di 12 pietre insolite, datate a più di 4000 anni fa, nella parte posteriore di un piccola caverna  vicino alla città di Boquete, in Panama. Tra le pietre ritrovate, una piccola pietra di dacite modellata come uno strumento cilindrico, quarzo traslucido, pirite, un piccolo pezzo di calcedonio, una piccola pietra di caolinite naturalmente erosa in una forma inusuale, simile ad un fiore. L’insolita forma e la provenienza di queste pietre, originarie non della caverna ma di una regione lontana del Panama, chiamata Cordillera Central, fanno pensare all’utilizzo di tale collezione da parte di uno sciamano o guaritore.

Secondo gli archeologi, la collezione denominata “Pietre dello Sciamano” rappresenta la testimonianza più antica e materiale della pratica sciamanica in America Centrale. Eppure, sostiene Ruth Dickau, ricercatrice dell’Università di Exeter, rimane un enigma in che modo le pietre venissero utilizzate. Ciò che è stato scoperto è che lo sciamano proprietario delle pietre apparteneva ad una cultura indigena che viveva coltivando mais e raccogliendo manioca selvatica. Stando ad alcune pratiche sciamaniche moderne, il tipo di pietre ritrovate fa pensare ad un utilizzo all’interno di rituali speciali; in particolare, le pietre contenenti strutture cristalline sono legate ad esperienze di trasformazione.