Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Bari: sì alle unioni civili, approvata la delibera di giunta

Bari: sì alle unioni civili, approvata la delibera di giunta

Dopo l’approvazione delle Unioni Civili a Milano da parte della giunta Pisapia, un altro grande Comune si è aggiunto alla lista delle città italiane che provano a sopperire alla mancanza di una legislazione nazionale in materia: si tratta di Bari, capoluogo pugliese.

Approvata lista delle unioni civili a Bari – È stata approvata oggi dalla giunta comunale di Bari, guidata dal sindaco Michele Emiliano, l’istituzione del Registro delle Unioni Civili, in aggiunta al registro anagrafico, già in vigore nel capoluogo pugliese dal 2007. Le prime coppie potranno già presentarsi negli uffici comunali di largo Fraccacreta a Bari all’inizio del mese di febbraio: muniti di documento d’identità, la coppia dichiarerà congiuntamente di vivere insieme per legami affettivi e sentimentali, sia che il loro sia un rapporto eterosessuali, sia se sia un rapporto omosessuale. Alle coppie sarà rilasciato un attestato per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti e disposizioni dell’Amministrazione Comunale in settori come trasporti, contributi ed edilizia residenziale.

Le dichiarazioni del sindaco Emiliano – Quello che è successo oggi a Bari, come è successo in altre grandi città italiane, rappresenta solo un piccolo passo verso il riconoscimento delle unioni civili e dei diritti al matrimonio, soprattutto per le coppie omosessuali. Subito dopo la firma in calce alla delibera, le maggiori associazioni della comunità Lgbt hanno esultato per il risultato ottenuto. “Nel giorno in cui il Presidente degli Stati Uniti Obama ha lanciato al mondo un messaggio per l’uguaglianza dei diritti di tutte le persone di fronte alla legge, la città di Bari – ha sottolineato il sindaco Emiliano – compie un piccolo passo in questa direzione, ma di grande valore, istituendo un registro che risponde all’esigenza di ciascun cittadino di rendere noto alla comunità il suo compagno o compagna di vita. Un riconoscimento che avviene nel rispetto della nostra Costituzione”.