Elezioni 2013: Grillo in Campania contestato e applaudito

Lo “Tsunami tour” è approdato ieri in Campania portando con sé tanta pioggia. Una schiera di ombrelli aperti ha, infatti, dato il benvenuto a Beppe Grillo a Salerno, dove in serata il comico ha dovuto fare i conti con la contestazione di 3 giovani antifascisti. E dopo aver salmodiato i punti focali della piattaforma programmatica del Movimento 5 Stelle, il blogger ha  invitato gli elettori a mandare a casa “‘sti scurnacchiati”.

Prima di raggiungere Salerno, Beppe Grillo ha fatto tappa ad Avellino. Dove non ha rinunciato a commentare la notizia del giorno, ovvero la clamorosa esclusione di Nicola Cosentino dalle liste elettorali del Pdl: “Cosentino che scappa con le liste? Un mito – ha scandito l’ideatore del Movimento 5 Stelle – Siamo al mercato del pesce, si sta sgretolando tutto. Ormai i cittadini hanno capito e a noi, di questo passo – ha spiegato il comico – toccherà di andare a governare. Senza fare nulla”. Quindi il trasferimento a Salerno, dove ad attenderlo, nonostante la pioggia battente, il blogger ha trovato tantissime persone.

Tra loro anche alcuni contestatori, che – prendendo spunto dalla presunta apertura a Casa Pound – hanno accusato il comico di “benedire” posizioni fasciste. “Sono nato da una famiglia di antifascisti, socialista – ha replicato Grillo – Se trovate una sola parola di fascismo, vi prego di dirmelo”. A seguire una lunga sequela di “stilettate” affondate sul fianco dei competitors elettorali: “Dobbiamo mandarli tutti a casa”, è tornato a scandire Grillo dal palco di Salerno. E poi il riferimento allo stabilimento irpino dell‘Iribus (a rischio chiusura), la necessità di investire sull’ambiente e sull’energia rinnovabile, e la proposta di detassare le imprese che assumono. Senza dimenticare di rimarcare l’orgoglio per le primarie on line: “Vengono tv da tutto il mondo a chiederci come abbiamo fatto”, ha detto il genovese.

Il congedo? In perfetto “stile Grillo”: “E’ meglio fare un salto nel buio con il Movimento Cinque Stelle – ha scherzato il blogger – che un suicidio con ‘sti scurnacchiati“. Una chiusa suggellata da un “diluvio” di applausi.