Iscrizione scuola online 2013: inizio problematico per la nuova procedura

Da quest’anno le iscrizioni per il prossimo anno scolastico devono essere effettuate esclusivamente online per tutte le classi iniziali dei corsi di studio ad eccezione della scuola per  l’infanzia. Tale modalità era già prevista, ma in forma facoltativa, dall’anno scorso, quando ancora la domanda andava presentata nella segreteria dell’istituto prescelto. Se in generale si può lodare questa novità perché le iscrizioni online consentiranno di risparmiare 5 milioni di carta e 84 mila ore di lavoro nelle segreterie scolastiche andando ad alleggerire il lavoro all’interno degli istituti, dall’altra parte, invece, sembrano essere sorti parecchi problemi e non tutti legati alla tecnologia o meglio al funzionamento del sito. L’iniziativa risulta essere di difficile realizzazione per chi non ha dimestichezza con la tecnologia o chi, addirittura, non possiede un computer o un collegamento ad internet e si ritrova quindi impossibilitato ad effettuare l’iscrizione dovendo andare a chiedere aiuto ad amici e parenti. Le scuole, però, sia quelle di provenienza, sia quelle destinatarie delle domande, dovranno dare assistenza a coloro che non possiedono, a casa propria, un collegamento internet e per ovviare alle rimostranze palesate alcuni istituti bancari, alcuni patronati ed alcune associazioni di consumatori hanno messo a disposizione i propri sportelli per agevolare tutti.

Cosa bisogna fare? Come si iscrivono i propri figli?. Da ieri, 21 gennaio, fino al 28 febbraio prossimo, le iscrizioni, che riguardano circa unmilionesettecentomila studenti delle scuole pubbliche, si possono effettuare ventiquattro ore su ventiquattro, sabato e domenica compresi, collegandosi al sito www.iscrizioni.istruzione.it. mentre per le informazioni riguardanti i singoli istituti si potrà consultare, invece, il sito denominato La scuola in chiaro. Ogni genitore che si appresta ad espletare tale procedura per veder iscritto il proprio figlio all’anno scolastico 2013/2014 in una classe iniziale, prima elementare, prima media o prima superiore, deve e dovrà però fare i conti con il fatto che l’orario di iscrizione non dà nessuna precedenza né offre garanzie particolari per la conquista del banco nell’isitituto prescelto.

Altri problemi. Oltre alle difficoltà di approccio con questo nuovo sistema e al gap tecnologico all’interno della popolazione italiana, in cui sono presenti fasce di persone che non sanno usare il computer non lo possiedono o non hanno un collegamento per la navigazione, nella giornata inaugurale del 21 gennaio, si sono venute a creare altre problematiche che hanno causato tante, anzi tantissime lamentele da parte dei genitori. Il portale del Ministero, infatti,  è stato inaccessibile dalle 8 alle 15:45 e le diverse procedure sono risultate parecchio lente o rallentante anche a causa della forte affluenza tanto da far ricordare, tramite comunicato, da parte dello stesso Ministero che il tempo a disposizione è ancora lungo.

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