Presentazione liste elettorali: Bersani affonda su Berlusconi

Il “caso Cosentino” ha tenuto banco anche nello studio televisivo de “Lo spoglio”, dove ospite dell’intervistatrice Ilaria D’Amico era ieri Pier Luigi Bersani. Il segretario del Pd, che ha liquidato come “scandalosa” la vicenda che ha portato all’esclusione dalle liste elettorali dell’ex sottosegretario all’Economia, ha sottolineato la distanza “stellare” tra il suo e il partito di Silvio Berlusconi. Al quale ha destinato “stoccate” non da poco, arrivando ad accostarlo al tristemente noto comandante, Francesco Schettino.

Lo psicodramma consumatosi ieri nella sede nazionale del Pdl? L’ennesima prova di un partito sull’orlo di una crisi di nervi, secondo Pier Luigi Bersani. “È una vicenda tra il grottesco e lo scandaloso – ha commentato il segretario del Pd riferendosi al “caso Cosentino” – Non credo sia questo il modo per presentare le liste. Sono a una distanza stellare da noi. A me preme sottolineare che noi siamo riusciti a presentare le liste a Natale, dieci giorni prima di tutti – ha ricordato il democratico – e che abbiamo sconfitto il Porcellum. Abbiamo applicato un nostro codice etico, e le nostre liste sono senza punti interrogativi: fuori lista anche chi aveva un rinvio a giudizio”.  

Il candidato premier di centrosinistra – che non ha risparmiato “colpi bassi” ad Antonio Ingroia e a Mario Monti – ha però riservato gli attacchi più ficcanti all’avversario di sempre, Silvio Berlusconi. “Io lo definirei un mago – ha spiegato Bersani – lo dico sempre: guarda come gli son cresciuti i capelli. Secondo me è una personalità negativa della vicenda politica, ma è pur sempre una personalità. E’ un capitano – ha rincarato il leader dei democratici – che ha portato la nave sugli scogli”. “Come Schettino?”, gli ha inevitabilmente chiesto l’intervistatrice. “Lo ha detto lei”, ha chiosato consenziente il segretario del Pd.