Sampdoria, morto il presidente Garrone

Sampdoria, morte Garrone – Una notizia sconvolgente è arrivata nella serata di ieri: il presidente blucerchiato, Riccardo Garrone, è deceduto. Il patron, che avrebbe compiuto domani 77 anni, è stato infine vinto da un cancro al pancreas che non gli ha lasciato scampo. Il presidente della ERG, società di famiglia e sponsor della Sampdoria, è ricordato come colui che nel 2002 rilevò la squadra dall’allora presidente Mantovani. Partendo dalla Serie B, Garrone compì l’impresa di portarla a giocarsi i Preliminari di Champions League dopo quasi 20 anni dall’ultima partecipazione a tale competizione. Era la stagione 2010/2011 e i liguri non riuscirono a centrare la fase a gironi a causa del doppio confronto col Werder Brema che li vide uscire sconfitti.

Guerra e pace – Ricordato da molti per la sua caratura morale, Garrone salì alle cronache anche per il suo travagliato rapporto con Antonio Cassano. Dopo averlo portato a Genova dal Real Madrid, squadra in cui il talento di Bari vecchia non riuscì ad esprimersi, arrivò a formare una straordinaria coppia assieme a Giampaolo Pazzini. Il rapporto col presidente, sempre definito da Cassano come un padre, si incrinò sino a spezzarsi nell’inverno del 2010 e fu il preludio della cessione al Milan. Il presidente giurò allora che Cassano mai più avrebbe vestito la maglia blucerchiata. In seguito il rapporto si ricucì e oggi, che Garrone non c’è più, Cassano afferma: “Un dolore straziante, oggi è uno dei giorni più brutti e tristi della mia vita. Rimarrai per sempre nel mio cuore e ti vorrò bene per sempre“. Così come tanti esponenti dello sport e della stampa, anche NewNotizie porge le più sentite condoglianze alla Famiglia Garrone.

 

photo credit: Denny Fury via photopin cc