Annalisa Minetti in politica: “Sarò gli occhi speciali di Monti”

Ospite a Quinta Colonna nella puntata di lunedì 21 gennaio, Annalisa Minetti ha raccontato la sua ultima sfida: la candidatura politica. Dal concorso di Miss Italia alla vittoria di Sanremo 1997, la vita della Minetti è poi passata per la grande sfida delle Paralimpiadi di Londra 2012, per arrivare infine nel nuovo anno a scendere nell’agone politico. Chiamata a salire in politica da Mario Monti per le prossime elezioni politiche, Annalisa Minetti ha raccontato in puntata i motivi che l’hanno spinta in un terreno a lei tanto sconosciuto, o forse non troppo… “Quando ho chiesto a Mario Monti di voler continuare ad operare nel sociale, come faccio da sempre come volontaria, lui mi ha risposto: “Il mondo dei disabili non lo conosco realmente, ho bisogno dei tuoi occhi per poterlo vedere”. Dopotutto, anche in questo ambito, la Minetti è stata capace di trasformare la sua disabilità in una forza senza eguali, e questo Mario Monti sembra averlo pienamente riconosciuto…

“Faccio politica solo per cercare di alleviare qualche sofferenza. Mi hanno accusato di non sapere nulla di politica e io rispondo che ne capisco tanto quanto ne sapevo di atletica leggera, prima di gareggiare e vincere. Conosco gli italiani e conosco il dolore. Mi piacerebbe essere portavoce di chi spesso non ce la fa. In questo momento gli italiani sono ciechi e, poiché conosco bene il problema, spero di poterli aiutare, di far rivedere loro la luce”- è il buon proposito della cantante ed atleta. “Mi ritengo vincente – ha concluso  Annalisa Minetti – perché è vincente chi tenta l’impresa: io ho sempre tentato e creduto nella volontà e nell’impegno.”