Arezzo: shock settico meningococco, morta 22/enne

All’incirca alle ore cinque di questa mattina, all’interno del reparto di rianimazione dell’Ospedale San Donato di Arezzo, è morta una ragazza di 22 anni per uno shock settico da meningococco, l’agente eziopatologico responsabile della meningite . Familiari, amici e personale sanitario che le sono stati vicino nelle sue ultime 36 ore di vita, sono stati immediatamente sottoposti a profilassi, somministrata con uno specifico trattamento antibiotico.

Ragazza muore per shock settico da meningococco – Martedì mattina la ragazza, residente in un comune della Valdichiana, di cui non sono stati resi noti le generalità, era stata accompagnata dalla madre all’ospedale di Fratta, vicino Cortona, perché allarmata dall’apparizione di numerose e strane macchie sul tutto il corpo. Nel pomeriggio, il suo improvviso trasferimento all’Ospedale San Donato di Arezzo non ha diminuito la preoccupazione dei familiari. Infatti, proprio qui, le è stata comunicata la triste e inaccettabile diagnosi: meningite. Malattia piuttosto rara ma assai grave avente, quasi sempre, conseguenza mortale. La spiegazione del contagio è da individuare in un deficit delle difese immunitarie della ventiduenne che ha facilitato l’attacco della patologia. Infatti il meningococco è trasmettibile per via aerea e sviluppa la sua virulenza solo in soggetti fisicamente predisposti. Sono tuttora in corso i controlli alle persone e agli ambienti frequentati dalla ragazza anche se i familiari hanno affermato che negli ultimi giorni era rimasta costantemente a casa.

La malattia – La meningite meningococcica che ha stroncato la breve vita di una giovane laureata, continua tuttora a rimanere un problema medico tanto sentito quanto temuto. Crudelmente e improvvisamente continua a mietere numerose vittime e, nonostante l’infezione sia stata approfonditamente studiata dai ricercatori, non si è ancora giunti ad una cura farmacologica effettivamente valida.