Matrimoni omosessuali, La Russa: “Genitori gay condizionano figli”

Oramai sono alle porte le elezioni politiche 2013, che si terranno il prossimo 24 e 25 febbraio, e i politici, di destra, di sinistra e di centro, non perdono mai occasione di portare in campo la loro campagna elettorale e le loro idee per un’Italia migliore.

Diritti dei gay nelle campagne elettorali italiane – Uno dei problemi di punta che il prossimo governo si ritroverà a dover affrontare, e che già ampiamente è stato ed è ancora discusso nei vari programmi elettorali, riguarda le unioni civili, i matrimoni omosessuali e le adozioni gay. Alcuni esponenti della politica italiana si sono già espressi in merito a questo astioso e controverso argomento. Gli animi più estremisti sono stati spesso soffocati da quelli più moderati, ma è soprattutto il peso che la Chiesa e lo Stato Vaticano ha all’interno della politica italiana, che condiziona i nostri politici su scelte che porterebbero ad una progressione sotto quel punto di vista.

Il discorso di Obama – L’Italia, infatti, dal punto di vista delle unioni civili, dei matrimoni omosessuali e delle adozioni gay è ancora molto arretrata ed è ben distante dal raggiungere quella apertura mentale dimostrata, negli ultimi giorni, ad esempio, dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che nel suo discorso di reinsediamento alla Casa Bianca, ha detto: Il nostro viaggio non sarà finito fino a quando i nostri fratelli e le nostre sorelle gay saranno trattati come gli altri davanti alla legge – ha rimarcato – perchè se siamo stati creati tutti uguali allora anche l’amore con cui ci impegniamo verso l’altro deve essere lo stesso”.

Ignazio La Russa contro le adozioni gay – Non la pensa così, invece, Ignazio La Russa, fondatore di Fratelli d’Italia che, in una sua dichiarazione a KlausCondicio, si è dichiarato apertamente contrario alle unioni gay. “Per un bambino crescere con due papà o due mamme è un’induzione ingiustificata a crescere gay. Può farlo, certo, ma deve essere una sua scelta. Secondo me il diritto naturale, oltre che la nostra Costituzione, ci porta a una coppia formata da un uomo e una donna”. Le dichiarazioni di La Russa non si sono fermate qui; il candidato di Fratelli d’Italia ha infatti detto che, nel programma del suo partito, non si prevedono riforme che riguardano la comunità Lgbt, in particolare La Russa ha sottolineato come “noi diciamo no all’adozione da parte di coppie gay. Con una coppia gay come genitori cresce comunque un innocente, incolpevole bambino che magari vorrebbe avere un papà e una mamma, non due mamme”.