In Italia la connessione ad Internet rallenta invece che migliorare

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Un report sulla salute di Internet nel mondo pubblicato dall’americana Akamai, ha evidenziato che in Italia la connessione ad Internet, invece che migliorare, ha subito dei rallentamenti e attualmente è una delle peggiori d’Europa.

No, in Italia non si può – Pubblicità di ogni genere ci fanno credere che in Italia si navighi a velocità mai viste prima, addirittura fino a 100 mega per secondo, ma non è così. Basterebbe andare in un paese dell’Europa dell’Est, come l’Ungheria o la Repubblica Ceca, per rendersi conto di qual’è l’effettiva velocità di scaricamento nel resto del mondo. I dati pubblicati da Akemai e contenuti nel suo “State of the Internet”, relativi al terzo trimestre del 2012, dimostrano che la nostra rete è addirittura regredita. Da 4.148 kbps di scaricamento dei dati siamo passati a 3.925 kbps, con una riduzione del 5% in nove mesi. Una situazione allarmante, in un contesto in cui gli altri paesi stanno investendo per passare a connessioni ultraveloci.

Meglio solo dell’ex Jugoslavia – E non diteci che l’Italia è un paese difficile dove costruire, con le sue catene montuose e zone collinari, perché nella pianeggiante e vicina Svizzera si naviga ad una velocità media di 8,7 Mbps, il risultato migliore d’Europa. Si può tranquillamente visitare qualche sito Internet seza farsi venire un’ulcera anche in Olanda, dove la velocità media è di 8,5 Mbps e in Repubblica Ceca, con 7,6 Mbps.Fuori dal continente, campioni della Rete sono la Corea del Sud (14,7 Mbps) e il Giappone (10,5 Mbps). La loro velocità di punta supera i 40 Mbps, mentre in Italia solo il 2,7% dell’utenza riesce a superare i 10 Mbps, mentre i fortunati che riescono a navigare a 4 Mbps si sono ridotti dal 32,2% del primo trimestre del 2012, al 25,2% del terzo. Solo la velocità di picco è aumentata da 17,4 Mbps a 19,2 Mbps, ma a questo punto viene da chiedersi chi sia il genio che riesce a beneficiare di questo “incredibile” servizio.