Liste pulite, Cosentino ci ripensa: Berlusconi mi ha deluso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03

Adesso che il caos cede il passo alla riflessione, Nicola Cosentino sembra voler fare retromarcia. L’ex coordinatore del Pdl in Campania, lasciato clamorosamente fuori dalle liste elettorali, abbandona il tono vagamente ironico tenuto nel corso della recente conferenza stampa per dare voce al suo rammarico. E per denunciare la “mutazione genetica” di Silvio Berlusconi, che avrebbe acconsentito al suo “sacrificio” politico per miseri calcoli elettorali.

“Chi se l’aspettava un tale trattamento dal Pdl? Chi immaginava che Berlusconi potesse svendere tutti i suoi discorsi sulle garanzie per dedicarsi alle pulizie di stagione?”. A domandarselo è stato Nicola Cosentino, interpellato dal quotidiano La Repubblica sulla sua eclatante esclusione dalle liste elettorali del Pdl. L’ex coordinatore campano – su cui grava il sospetto di aver  intrecciato rapporti con il clan camorristico dei Casalesi – non sembra darsi pace: “Più ci ragiono, più l’ipotesi di un piano a tavolino si fa strada – ha denunciato – Eliminarmi all’ultimo per evitare ogni contraccolpo”. 

Di più: “Berlusconi ha subito una specie di mutazione genetica – ha affondato il pidiellino – io non l’avrei ritenuto capace di calcoli miseri. Poi, sia chiaro, io non ammazzo il padre, ha le sue capacità, resta lucido e freddo. Il punto è che Cosentino, con tutti i suoi limiti e col marciume che vogliono buttargli addosso – ha spiegato l’ex sottosegretario all’Economia – mai avrebbe fatto questo”.

E sul gossip infuriato alla notizia della sua esclusione, secondo il quale sarebbe scappato portando con sé le liste degli altri candidati in Campania, Cosentino ha finalmente confermato, precisando però di non essere stato lui a consumare la “vendetta”. “Chi lo ha fatto – ha ammesso – ha agito per proteggere il lavoro che avevamo fatto per settimane, per evitare quello che è successo dopo, quando sono scomparsi all’improvviso dalla lista alcuni nostri referenti perché ne entrassero altri”.