Omosessualità e moda: sfilano le spose lesbiche di Chanel

Con la sfilata parigina della storica maison Chanel, tenutasi il 21 gennaio, Karl Lagerfield, direttore creativo di Chanel, ha lanciato un importante messaggio, di carattere sociale, politico e culturale, in questi giorni fortemente discusso.

Sfilano in passerella le spose lesbiche di Chanel – Le passerelle, infatti, hanno visto sfilare due modelle, entrambe vestite con abiti da sposa, dalle linee morbide ma allo stesso tempo con caratteri gotici. Le modelle, mano nella mano e con a carico i rispettivi figli, quasi alla conclusione della sfilata, hanno stupito e catturato l’attenzione dei presenti. Grande layout da parte di Lagerfield, che, con questo exploit modaiolo, si pronuncia non solo in favore delle coppie gay, ma esprime la sua propensione alle unioni omosessuali con figli a carico. Il direttore creativo infatti, si é così pronunciato: “Non capisco nemmeno questa discussione in Francia visto che già dal 1904 la Chiesa e lo Stato sono separati. Perché le persone che vivono insieme non possono avere la stessa sicurezza dei borghesi sposati?” Si è rivelato, invece, meno entusiasta per le coppie gay maschili, dichiarando che “gli uomini dovrebbero adottare bambini che non hanno genitori. Due madri già mi sembrano meglio di due padri. Un bambino senza madre è un po’ triste”.

Quando la moda si occupa del sociale e del politico – Karl Lagerfield, attraverso la passerella, ha donato un grande contributo alle coppie gay, ancora oggi emarginate, schierandosi dalla loro parte nella diatriba che in questi giorni si sta verificando in Francia, sulla controversa questione dell’adozione da parte di coppie gay. La vicenda si concluderà probabilmente venerdì, quando verrà esaminata la proposta di legge. Nel frattempo Lagerfield abbraccia e persegue la tendenza avanguardista della fondatrice della maison, da lui oggi diretta, Coco Chanel.