Roma, Shoah: scritte antisemite al Museo della Liberazione

Alla vigilia della Giornata della Memoria, ricorrenza celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio di ogni anno, in ricordo della liberazione, compiuta da parte delle truppe sovietiche, dei detenuti nel campo di concentramento di Auschwitz, e come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati, nel centro della Capitale sono apparse scritte antisemite.

Scritte antisemite da parte del movimento neofascista Militia“27 gennaio: Shoah, solo menzogne e infamità” è questa la scritta con spray nero che è comparsa nelle ultime ore sulle mura di via Tasso, a Roma, proprio nei pressi del Museo della Liberazione, che era la sede della Gestapo durante l’occupazione tedesca. Questa non è l’unica frase comparsa nel centro della città capitolina; ancora “Israele boia. 27 gennaio: non ho memoria. Israele non esiste, morte ai sionisti”. Entrambe le scritte portavano la firma del movimento ‘Militia’, movimento di estrema destra, che con questo atto ha voluto dimostrare la sua identità neo fascista.

È un dovere ricordare – Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha voluto commentare il gesto del movimento Militia, dichiarando che “ricordare è un dovere. E dobbiamo farlo rendendo anzitutto omaggio ai tanti uomini e donne che, in quelle circostanze straordinarie, si fecero eroi e si opposero alla negazione dell’umanità”. Le scritte sono state prontamente cancellate dalle squadre dell’ufficio decoro urbano della Capitale.