Domenica In L’Arena: processo a Fabrizio Corona

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:57

Dalla diretta di oggi, domenica 27 gennaio. I temi scarseggiano e oltre a Sanremo e alle bravate di Fabrizio Corona pare non si possa parlare di altro anche se ricorre la giornata della memoria. A Domenica In – L’Arena, così, Massimo Giletti continua il processo mediatico a Corona efra un filmato ed una chiacchierata con i suoi ospiti si scaglia contro il personaggio.

La puntata. Giletti inizia subito in media res facendo vedere al pubblico in studio e al pubblico televisivo uno spezzone di un filmato in cui lo stesso Corona fa i nomi di Signorini, di Umberto Brindani e di Silvana Giacobini per citare alcuni dei direttori che, a suoi dire, hanno i cassetti pieni di fotografie. Rientrati in studio il conduttore ha presentato i suoi ospiti e ha dato modo a Brindani e alla Giacobini di replicare. Il direttor Brindani ha subito iniziato dicendo che appena visto il messaggio voleva querelare Corona, ma, poi, ripensandoci ha voluto soprassedere per non andare ad infierire. Brindani, poi, ha aggiunto che la pratica a cui si riferisce lo stesso Corona e che prevede che i direttori acquistino fotografie scabrose da tenere nei cassetti per fare i favori ai poteri di turno non esiste più da tempo. Nelle redazioni dei giornali arriva di tutto, i direttori pagano e devono rendere conto agli editori dei soldi spesi, ma, molte volte, i servizi rimangono nei cassetti solo perché non si può pubblicare altrimenti si andrebbe a infrangere la legge, il codice deontologico ed il comune buonsenso. Dopo le parole del direttore di Oggi Massimo Giletti si scaglia contro Corona evidenziando come il Brindani non possa essere giudicato ugualmente al paparazzo perché mentre Corona chiede soldi per non pubblicare, Brindani deve pagare. Giletti si mostra, nell’arco dello spazio dedicato a questo argomento molto critico nei confronti di Corona, ma, forse, calca un po’ la mano soprattutto quando intervista il procuratore di David Trezeguet. La condanna a 5 anni per Corona parte proprio dall’estorsione a Trezeguet, ma se poi l’allora giocatore della Juve fu lasciato dalla moglie e la famiglia andò infrantumi, agomento su cui insiste il procuratore presente in studio, la colpa non può essere attribuita a Corona. È Trezeguet che ha tradito e che pur sposato è scappato con un’altra.

Vittima di se stesso. Secondo lo studio e lo stesso avvocato di Corona, Nadia Alecci, l’uomo è vittima di se stesso e lo stesso Brindani, parlandone, lo paragona al protagonista del libro Limonov di Emmanuel Carrere, protagonista che “ha passato la vita a farsi passare per un farabutto”.  Mentre i giornalisti in collegamento e in studio, che fanno però anche autocritica e nonostante puntino il dito contro gli italiani che osannano il personaggio di Corona e che lo hanno atteso ed acclamato sia in aeroporto che davanti al carcere di Busto Arsizio, non condannano il sistema generale e ammettono di essersi occupati del caso e di aver aumentato, grazie a quegli articoli, vendite e lettori, Giletti punta il dito contro lo stesso argomento di cui si sta occupando facendo sorgere in alcuni, ma forse anche negli stessi ospiti, qualche dubbio. Su tutti continuo ad aleggiare, infine, le stesse domande: chi ha reso famoso Corona? Il paparazzo dovrà scontare una pena maggiore rispetto a quella che gli spettava?

photo credit: ManuelaUster via photopin cc

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