Elezioni 2013: Fratelli d’Italia tra orgoglio e ristrettezze economiche

Nella competizione elettorale che si carica di scontri e polemiche sempre più accese, a non rinunciare al proprio spazio democratico è la neo formazione trainata da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa. Con il loro Fratelli d’Italia, i tre ex Pdl sperano di affermare una nuova idea di destra (più responsabile e trasparente), nonostante le difficoltà connesse alla novità della loro proposta e alla mancanza di risorse economiche. Ma l’ex ministro della Gioventù non sembra intenzionata a mollare la presa. Anzi.

“Il nostro centrodestra è da votare a testa alta, senza compagni di viaggio di cui ci si deve vergognare. Basta coi compromessi”. Così la leader in pectore di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento di ieri a Grosseto. L’ex pidiellina, che ha scelto di congedarsi dal partito di Berlusconi per dare vita a un nuovo movimento di destra, non si lascia scoraggiare dai sondaggi che attribuiscono un magro 1% al suo Fratelli d’Italia. “Basta con la politica delle meteorine o degli amici da sistemare – ha continuato nel suo ragionamento l’ex responsabile delle politiche giovanili – noi faremo la politica delle persone perbene. Ho combattuto battaglie nel Pdl perdendole tutte- ha riconosciuto la Meloni – ma non ho messo la testa sotto la sabbia. E siccome non mi voglio vergognare dei miei compagni di partito, abbiamo deciso di intraprendere una strada nuova“.

Una strada tutta in salita, almeno stando alle dichiarazioni rilasciate dal compagno di viaggio della Meloni, Guido Crosetto, che ha marcato l’accento sulle difficoltà economiche del movimento. “Sul piano finanziario, per il momento, le casse del partito sono garantite dalle fideiussioni bancarie di noi fondatori – ha riferito l’ex pidiellino – E dai contributi volontari di chi è in lista. Lasciamo ai candidati nelle varie regioni – ha precisato Crosetto – l’onere di autofinanziarsi la campagna elettorale”.