Elezioni 2013, Grillo: Conquistiamo il Parlamento e ci sciogliamo

La missione finale del movimento di Beppe Grillo? Sostituire il 100% della classe politica presente in Parlamento con i rappresentanti a 5 Stelle eletti dal popolo. A dichiararlo è stato lo stesso blogger, che dalla Marche è tornato ieri a salmodiare il suo mantra contro i dirigenti del Palazzo. Non solo: nel corso dei suoi interventi, il comico ha preso di mira il redditometro e il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, rincarando l’affondo sullo scandalo del Monte dei Paschi di Siena.

“Bersani dice: sbraneremo chi ci attacca sulla vicenda Mps, ma lui in 20 anni non ha mai sbranato Berlusconi“. Lo ha detto ieri Beppe Grillo, in una della tappe marchigiane del suo “Tsunami tour”. “Meglio un salto nel vuoto con il Movimento 5 Stelle – ha continuato il comico genovese – che un suicidio assistito con questi qua”. “Siamo un movimento di comunità – ha sottolineato Grillo – Vogliamo mandarli via tutti, azzerare tutto. Non ci interessa di sostituire il 20% di politica con altri politici, vogliamo il 100%. E una volta che abbiamo il 100% – ha annunciato il blogger – il Movimento 5 stelle si scioglierà perché questa è la sua missione”.

Ma quella di ieri non è stata l’unica dichiarazione eclatante rilasciata di recente dall’animatore del Movimento 5 Stelle che, qualche giorno fa, ha preannunciato il suo ritorno in televisione. “Faremo una sorpresa, l’ultima settimana della campagna elettorale vado in tv ha detto Grillo – Vedremo dove, sceglieremo una radio e un programma tv. Mi stanno corteggiando tutti, anche se in realtà – ha puntualizzato il “megafono” dei 5 Stelle – sono spazi dovuti”. Una clamorosa retromarcia, che non mancherà di dare vita alle immancabili polemiche. E chissà come accoglieranno la notizia gli ex “grillini” Giovanni Favia e Federcica Salsi che, proprio per aver ceduto alle “sirene” del piccolo schermo, sono stati allontanati dal movimento. E sconfessati dal vulcanico fondatore.