I mattoncini Lego compiono 55 anni e sono come nuovi

Ieri uno dei giochi più famosi di sempre ha compiuto 55 anni. I Lego, nati per caso, hanno saputo conquistare grandi e piccoli di tutte le età, rimanendo un prodotto attuale che ha battuto record di ogni genere durante la sua lunga storia.

Ingegno e fortuna – Quanti giochi sono andati perduti nell’ultimo mezzo secolo, abbandonati nelle soffitte o nelle cantine delle case di tutto il mondo? Sicuramente molti miliardi, ma i Lego sono ancora nelle vetrine dei negozi di giocattoli. Quasi nulla è cambiato da quando il 28 gennaio 1958 il danese Ole Kirk Christiansen avviò la produzione dei suoi famosi mattoncini. Ma non molti sanno che l’idea venne in modo del tutto fortuito, dopo che il laboratorio di Billund, dove Christiansen produceva giocattoli, andò distrutto in un incendio nel 1924. Fu questo evento, mescolato alla Grande Depressione del 1929 a costringere l’inventore a costruire degli oggetti in scala ridotta per rilanciare la propria attività. Chiamò questa “piccola” famiglia di giocattoli Lego, dalla locuzione danese “leg godt” (“gioca bene”).

Un dettaglio da miliardi di euro – Ma mancava ancora qualcosa. Fu con l’introduzione della plastica negli anni quaranta, che Christiansen poté sviluppare la propria idea. Incominciò così a produrre i primi giocattoli formati da mattoncini scomponibili, chiamati Automatic Binding Bricks. Il successo arrivò poco dopo, quando modificò la struttura del giocattolo, creando il famoso sistema ad incastro che permette di comporre e scomporre con facilità costruzioni di ogni genere. Il 25 gennaio 1958 venne depositato il primo brevetto allo United States Patent Office e da allora il piccolo laboratorio di Christiansen divenne un’azienda multimilionaria. Spuntarono nuovi stabilimenti che producevano Lego in tutto il mondo, nacque il primo parco tematico a Billund e anche nella Stazione Spaziale Internazionale venne costruito un modello di Lego. Recentemente James May, un conduttore televisivo della BBC, ha addirittura fatto costruire una casa formata da 816 milioni di mattoncini. E oggi l’azienda ne produce addirittura 20 miliardi ogni anno, con un fatturato di 11,7 miliardi corone danesi, pari circa a 1,56 miliardi di euro.