La Russia vuole le materie prime e quindi conquistare la Luna

Il primo insediamento lunare potrebbe essere russo, almeno secondo l’opinione dello studioso Vladislav Šev?enko, che lavora all’Istituto di astronomia Steinberg. Tra i 10 e i 20 anni il tempo necessario per la realizzazione del progetto, scelto tra centinaia di idee in circolazione fin dagli anni ’60.

La Russia a caccia di materie prime – La crisi ha rallentato molti programmi spaziali e ha ridimensionato le prospettive più ottimistiche di raggiungere Marte con una prima spedizione umana in un futuro vicino. Ma è la Luna l’obiettivo su cui potrebbe presto spostarsi l’attenzione, perché la sua relativa vicinanza con la Terra e la sua capacità di materie prime stanno sempre più attirando le agenzie spaziali di tutto il mondo. Secondo alcuni sarebbe la Russia la favorita in questa nuova gara spaziale. Il progetto potrebbe essere già pronto e solo da perfezionare: il primo insediamento umano sulla Luna si chiamerà “Stella” e sarà costruito sotto la sua superficie, per proteggere gli abitanti da collisioni con asteroidi e dalle radiazioni solari, utilizzando materiali presenti sul satellite.

L’uomo fuori dalla Terra – Non risulterebbe facile, infatti, trasportare il necessario dalla Terra e anzi, verrebbe successivamente sviluppato un programma per “importare” materie soprattutto del gruppo del platino, che sono presenti in abbondanza sulla Luna. Si tratterebbe di una manovra capace addirittura di modificare equilibri a livello internazionale, dato che il monopolio di alcune materie sta alla base dello sviluppo e del futuro successo di alcune potenze mondiali. Il personale spedito sul satellite potrebbe così lavorare a turni, durante una fase iniziale, con l’ausilio di strutture meccanizzate, capaci di gestire la stazione spaziale. Poi, in un secondo momento potrebbe essere spalancata la possibilità di costruire insediamenti permanenti. Questa opportunità non sarà però solo di carattere economico, perché sulla Luna è possibile anche lo studio di fenomeni accaduti sulla Terra 4,5 miliardi di anni fa, in un ambiente dove non è presente l’atmosfera e tutti gli agenti che hanno modificato l’aspetto del nostro pianeta.