Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Sondaggi politiche 2013: Pd ancora in testa

Sondaggi politiche 2013: Pd ancora in testa

E alla fine arrivano i numeri. Nel caos generale della campagna elettorale, le previsioni consegnate dai sondaggisti cercano di mettere un po’ di ordine. O per lo meno, di fotografare – nel modo meno sfocato possibile – un Paese in bilico tra la disillusione e la speranza di cambiare. Secondo le rivelazioni dell’istituto Tecnè, la coalizione di Pier Luigi Bersani confermerebbe il suo vantaggio su quella di centrodestra (a differenziarli quasi 7 punti percentuale), mentre il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo continua la sua corsa incassando il 14,7% dei consensi.

Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena? Avrebbe provocato un “danno” elettorale assai modesto al Pd, secondo il sondaggio commissionato da Sky Tg24 all’istituto Tecnè. Il partito di Pier Luigi Bersani registra una flessione dello 0,1%, attestandosi al 30,2% dei consensi, seguito dal Pdl con il 18,9%. La terza forza politica del Paese, secondo la fotografia scattata dall’istituto Tecnè, è il Movimento 5 Stelle che cresce dello 0,1% conquistando il 14,7% delle preferenze nazionali. In calo dello 0,1%, invece, la Scelta civica di Mario Monti che si attesta al 9,6%, mentre la Lega Nord di Roberto Maroni, che incassa il 5,2% dei consensi, cresce di 0,3 punti percentuale rispetto all’ultima rilevazione.

Nessuna variazione per la Rivoluzione civile di Antonio Ingoia, che resta stabile al 4,8%, distanziando di un punto il partito di Nichi Vendola (al 3,8%), che cresce dello 0,6%.  Segno più anche per l’Udc di Pier Ferdinando Casini, che con il suo 3,7%, guadagna lo 0,3% delle preferenze. Per quanto riguarda le coalizioni, il sondaggio realizzato da Tecnè conferma il vantaggio del centrosinistra, con il 34,5% dei consensi, sulla “cordata” di centrodestra,  al 27,7%. Assai distanziata la coalizione di Mario Monti (Scelta civica, Udc e Fli) che si ferma al 14,2%, appena dietro al Movimento 5 Stelle che – come detto – convince il 14,7% degli elettori interpellati dall’istituto di ricerca.