Canone Rai 2013: i terremotati dell’Emilia Romagna dovranno pagare?

Il canone Rai 2013 sta per scadere. Entro il 31 gennaio tutti i possessori di un apparecchio televisivo, qualunque uso ne facciano, dovranno provvedere a pagare i 113,50 euro, ma cosa dovranno fare i cittadini dell’Emilia Romagna che hanno avuto la casa danneggiata o distrutta dal terremoto del 20 e del 29 maggio scorso?

L’appello. La Regione Emilia Romagna, attraverso l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, ha inviato un accorato appello, o meglio un’istanza datata 25 gennaio, ai vertici Rai, e più precisamente all’attenzione di Anna Maria Tarantola, ma anche al Direttore Generale Luigi Guibitosi, perché i cittadini dei territori colpiti dal sisma che hanno avuto l’abitazione seriamente danneggiata o completamente inagibile e che ora risiedono provvisoriamente in altri luoghi siano esentati dal pagare tale cifra. Muzzarelli, che ha specificato che la richiesta sarebbe valida per i Comuni compresi nel cratere ed elencati nell’allegato 1 del Decreto legge 74 del 6 giugno del 2012 convertito nella Legge 122 del 1 agosto 2012, ha tenuto a ribadire che: “tale provvedimento rappresenterebbe un segnale importante di attenzione nei confronti delle famiglie residenti nei territori colpiti dal terremoto.

La protesta e la risposta. Il malumore peggiore pare essersi registrato nella provincia di Modena dove all’arrivo dei bollettini per il pagamento sono scattate le proteste. Raccogliendo quindi queste rimostranze e leggendo la lettera dell’assessore regionale la stessa Rai ha fatto sapere che: “La sospensione prevista per legge dei termini dei versamenti tributari per il recente sisma dell’Emilia Romagna è scaduta il 30 novembre 2012 e non è stata prorogata”. Come mai non vi è stata nessuna richiesta di proroga e l’istanza pare datata solo 25 gennaio? La Rai ha altresì ribadito che: “Tutti gli abbonamenti privati che non hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate l’inagibilità del proprio appartamento, supportata da conseguente ordinanza di sgombero – o la distruzione dell’apparecchio televisivo a seguito dell’evento calamitoso, hanno ricevuto il bollettino per il rinnovo dell’anno 2013 che il Sat invia a tutti gli abbonati” rendendo nota la sua disponibilità ad accogliere domande per annullamento dell’abbonamento ma non per la concessione di sospensioni.